“Oggi abbiam fatto ridere”. Diretto, poche scuse: Marco Bezzecchi è fatto così, non le manda a dire – nemmeno a sé stesso. Dopo quello consistente di Le Mans, è tornato a Barcellona il sabato pasticciato dei primi week-end, e se il 9° posto nella Sprint Race al Montmelò è di per sé un segnale di difficoltà, forse lo è ancora di più il modo in cui è arrivato.
Una marcia indietro ingranata, suo malgrado, all'ottavo giro mentre occupava la sesta posizione. Da lì, il mulinello di piloti alle sua spalle ha cominciato a inghiottire il leader del Campionato: Bagnaia, Morbidelli, Ai Ogura, e quasi quasi anche Enea Bastianini, che però sbaglia alla fine e lascia a Marco la “magra consolazione” dell’ultimo punticino in palio (non del tutto scontato vista la caduta in Q2 e lo scatto dalla dodicesima casella).
Un punticino che comunque gli permette di allungare sul diretto inseguitore, il compago di squadra Jorge Martin, a contare i sassolini in ghiaia per la quarta volta nel fine settimana. Insomma, si direbbe che le Aprilia stiano soffrendo in Catalunya. Ma Bezzecchi non è d’accordo: “sono io che faccio fatica”.
“Problema al posteriore? Non lo so, è stata una giornata un po’ complicata – comincia il pilota Aprilia - La caduta non ci voleva. E’ stato un errore che sinceramente non mi aspettavo. Era già il secondo time attack, pensavo che la gomma davanti fosse un po’ più pronta e invece mi ha mollato subito, mi ha proprio abbandonato. E già lì le cose si sono complicate un po’. Poi, partendo dietro, non è facile. Però sono partito bene e sono riuscito a rimontare fino al sesto posto. Dopo però ho iniziato subito a faticare, a faticare tanto, e ho riperso tutte le posizioni che avevo guadagnato, finché mi ha passato anche Bastianini. Poi lui, per fortuna mia, ha sbagliato e alla fine l’ho ripassato… una magra consolazione”.
Per domani come ti vedi? alla fine Martín è caduto e hai guadagnato un punticino.
“Io onestamente queste cose non le guardo nemmeno più di tanto. Le guardate più voi - dice ai giornalisti - Per domani niente, adesso ci sarà da lavorare tutta la sera per cercare di capire bene cosa abbiamo sbagliato oggi, per sistemarlo e fare in modo che non ricapiti domani, speriamo. Poi devo vedere cosa posso migliorare io di guida, cosa posso migliorare in generale, un po’ dappertutto, per cercare di essere più veloce”
E’ il primo weekend in cui stiamo vedendo faticare le Aprilia. O è stata semplicemente una giornata storta?
“Raúl [Fernandez] sta andando molto bene. Martín, prima di cadere, era davanti e comunque attaccato ai primi tre o quattro. Quindi penso che sia più un discorso che riguarda me, stavolta. Sono io che sto faticando su questa pista, più che altro oggi, perché ieri comunque ero andato meglio. Quindi non penso che sia la moto a faticare”.
Visto che ieri eri andato meglio, e visto che le altre RS-GP, come dici, non stanno andando così male, si può ancora salvare questo weekend con un po’ di lavoro?
“Certo. Intanto un po’ di lavoro toccherà farlo sicuramente, perché oggi abbiamo fatto ridere – giudica schietto il romagnolo - Però sicuramente si può fare bene. Domani l’obiettivo è fare meglio di così. Io sono sempre positivo, i ragazzi lavorano sempre al 200% e io anche. Quindi l’unica cosa che possiamo fare è impegnarci al massimo per domani e poi vediamo come va”.
Ma com'è che la lavori il sabato sera? Perché abbiamo visto vari sabati con un brutto risultato nella Sprint, e poi la domenica arrivi alla vittoria o al secondo posto. Ci sveli la "magia"?
”Ma che magia… - ribatte realista il Bez - Non faccio niente di speciale, fidatevi. Non penso ci sia un particolare segreto, cerco semplicemente di prestare attenzione a tutto quello che posso. Poi onestamente tutto quello che faccio non è che posso dirlo”, conclude il #72.