Dopo delle qualifiche disastrose e una Sprint corsa in rimonta fino al 6° posto, a difendere Bagnaia è stato il suo mentore Valentino Rossi.
Il Dottore, nel dopo-gara di Barcellona, ha parlato con Sky e lanciato qualche frecciata a Ducati. “Secondo me, Pecco quest’anno ha un atteggiamento molto buono. Lo vedo spesso, ci alleniamo insieme e sta veramente dando il massimo. Vuole veramente cercare di vincere nuovamente con la Ducati. Questo è l’atteggiamento giusto”, le sue parole.
Fin qui tutto bene, poi ha affondato il colpo: “la stagione è ancora lunga e probabilmente Pecco l’anno prossimo non correrà più con la Ducati - lo spoiler che tutti già conoscono - A me piacerebbe che anche alla Ducati si impegnassero come fa Pecco per cercare di tornare davanti. Come in un matrimonio in cui ci si è tanto amati, quando succedono delle cose brutte come l’anno scorso, vedo che gli animi si sono molto raffreddati. Però Pecco ci sta provando e spero che anche in tutta Ducati ci provino perché il potenziale per tornare a vincere secondo me c’è”.
Bagnaia ha potuto sentire in diretta le dichiarazioni di Valentino e, quando è arrivato a parlare con i giornalisti, ha cercato di buttare acqua sul fuoco.
“Questa è una sua supposizione perché Vale vede quello che faccio io a casa, ma non vede quello che fanno in Ducati a casa - ha voluto chiarire - Stiamo lavorando tutti. È ovvio che dopo l’anno scorso, in cui ci sono state grosse difficoltà, si sta cercando di ritrovare un equilibrio. Non è facile, forse non ho ancora trovato un setup di base che possa andare bene dappertutto, come ha fatto Diggia, quindi stiamo lavorando in tutte le direzioni per arrivarci. Stiamo facendo piccoli passi, forse un po’ in ritardo, ma ci stiamo arrivando”.
Quindi Pecco sente l’impegno di Borgo Panigale alle sue spalle? “Sì, certo” la sua risposta. Per ora l’incendio è spento e il piemontese preferisce non andare oltre. C’è la Sprint di cui parlare.
“La gara è stata bella, mi sono divertito, partendo dalla 13ª posizione non mi potevo aspettare molto di più, anche se penso che un 4° posto sarebbe stato possibile - il rammarico - Come ho detto, mi sono mancati un po’ i primi giri, ma ci riproverò domani, avere il doppio dei giri mi aiuterà. Anche se dovrò stare attendo nelle prime curve, perché oggi ho rischiato un po’ troppo”.
Il 5° posto era alla sua portata, Zarco ha difeso la posizione per appena un decimo di secondo sul traguardo.
“A fine gara ero messo bene, tanto bene, non avevo accusato il consumo delle gomme, come era successo a Bezzecchi e a Zarco - ha continuato Pecco - Stavo spingendo, ma quando arrivi vicino a un altro pilota la moto inizia a funzionare in modo diverso. Recuperavo tutto in entrata di curva su Johann, ma la mancanza di trazione mi ha un po’ rallentato per poterlo superare. Un altro giro e lo avrei passato, ma la distanza è quella che è. Forse avrei dovuto spingere di più nei primi giri”.
Il problema del consumo delle gomme sembra essere risolto, ma ora bisogna concentrarsi su altro.
“È da ieri che mi sento abbastanza bene con le gomme usate perché ho grande fiducia nell’anteriore e posso forzare, mi aiuta a essere più costante - ha garantito il piemontese - Dall’altra parte, mi manca un po’ grip nei primi giri di gara e quando devo fare il time attack, non riesco a essere veloce come altri piloti. Mi manca un po’ di accelerazione quando ho pneumatici nuovi, il posteriore inizia a slittare abbastanza presto. È qualcosa di particolare perché la mia è l’unica Ducati che soffre di questo problema, ma è anche l’unica che gira più delle altre. Onestamente preferisco così, ma se trovassi maggiore trazione sarebbe meglio e ci stiamo lavorando. Oggi abbiamo fatto un piccolo passo in avanti e spero che domani potremo farne un altro”.
La GP26 non è ancora la moto perfetta.
“La coperta è corta - ha ammesso Bagnaia - Preferisco la situazione di oggi perché penso che potremo gestirla e migliorare. Abbiamo solo bisogno di continuare come ora, stiamo lavorando bene. Riesco a usare la gomma anteriore meno degli altri e potrebbe essere un vantaggio”.
Le Aprilia sono l’obiettivo da raggiungere.
“Parlare degli altri non è mai giusto. Da quello che vedo, Bez ha trovato una grande fiducia, Aprilia ha lavorato bene, hanno portato novità aerodinamiche e la moto si comporta in modo estremamente buono. Noi abbiamo un po’ perso la strada per quanto riguarda le mie sensazioni, lo scorso anno non sono riuscito a ritrovarla e anche quest’anno non è stato facile trovare ripetibilità. Però ci stiamo lavorando, abbiamo un buon potenziale e nelle prossime gare potremo essere più in lotta con loro”.
Bagnaia raffredda le parole di Rossi: “Sento Ducati al mio fianco”
Dopo le parole di Valentino Rossi sul rapporto freddo tra Pecco e Ducati, Bagnaia prova a calmare gli animi: “Vale vede quello che faccio io, ma non quello che fanno a Borgo Panigale”
Paolo Scalera