Risollevatisi dalle difficoltà dello scorso anno, Pedro Acosta e la KTM stanno vivendo un sorprendente inizio di stagione in questo 2026. Dopo aver lasciato la Thailandia in cima alla classifica Piloti della MotoGP, episodio inedito sia per il pilota spagnolo che per la Casa di Mattighofen, il binomio è stato protagonista di un altro solido fine settimana sul circuito di Austin. Dove Acosta ha conquistato il suo 12° podio in un Gran Premio della classe regina, il secondo della stagione, mitigando così l’amarezza per il terzo posto che si è visto negare nella Sprint texana per pressione irregolare delle gomme.
Risultati frutto del talento e della maturazione del campione murciano, capace di sfruttare al meglio i progressi compiuti dalla RC16 e di tenere la KTM nei piani più nobili della classifica iridata. Dopo le prime tre gare della stagione, Acosta si trova infatti in terza posizione a 21 punti dal leader, Marco Bezzecchi. Mentre un anno fa aveva lasciato il suolo americano occupando il 13° posto in campionato, con 71 lunghezze di ritardo dal capoclassifica Alex Marquez.
Analizzando le prestazioni della KTM ad Austin per DAZN, il collaudatore della Casa austriaca Pol Espargaró ha voluto mettere in risalto proprio la grande crescita del due volte iridato.
“(L’anno scorso) aveva la stessa velocità, o quasi, ma gli mancava la maturità che ha in questa stagione. Pedro sta raggiungendo un punto di piena consapevolezza quest’anno. Sa gestire i tempi, quando, come e in quale parte del circuito deve spingere. Sa accontentarsi di posizioni che forse non lo soddisfano e che vorrebbe migliorare, ma sa che la sua posizione è quella e che fare di più significherebbe rischiare di cadere e di non guadagnare punti” ha affermato il 34enne, come riporta la testata spagnola Sport.
“È molto bravo, ha un talento disumano. Questo gli ha giocato un brutto scherzo l’anno scorso, ma quest’anno sta capendo molto meglio la moto. Siamo un po' più avanti rispetto all’anno passato, abbiamo più velocità e stiamo lottando costantemente davanti alle Ducati” ha aggiunto il minore dei fratelli Espargaró.
A evidenziare i progressi della RC16 è stato anche il bel fine settimana di Enea Bastianini. Dopo essere tornato a calcare il podio in una Sprint, rimontando dal 12° al quarto posto finale (diventato terzo grazie alla penalità inferta ad Acosta), il romagnolo è arrivato ai piedi della Top 5 nel GP, chiuso in scia a Marc Marquez.
“Il risultato di Enea Bastianini dimostra che la moto è a un buon livello” ha confermato Pol, che guarda con un certo ottimismo al prossimo appuntamento a Jerez: “Vedremo se adesso, all’inizio della stagione europea, saremo in grado di mantenere questo livello o addirittura di migliorarlo un po’, per avvicinarci alle Aprilia e lottare alla pari”.