Il punto debole del 2025 di Enea Bastianini continua ad essere la qualifica. Anche a Sepang il pilota del team Tech3 non è riuscito a trovare una casella di partenza migliore della diciannovesima. Un gran peccato considerata la solidità di un passo che nella gara Sprint lo ha vinto risalire la classifica di ben dieci posizioni, chiudendo la sua rimonta al nono posto.
Dando un’occhiata ai dati il dato emerge chiaro e tondo: fra tutte le gare portate a termine (considerando sia Sprint che GP), Enea ha ottenuto un risultato peggiore o uguale a quello della qualifica in sole quattro occasioni: Sprint e GP d’Austria, Gp d’Inghilterra e Sprint di Aragon. In tutte le altre gare il divario tra le prestazioni del #23 in qualifica e quelle in gara è stato davvero ampio, ovviamente a favore della gara, e la regola si è ripetuta a Sepang.
A limitare Bastianini, come ci ha detto, è la mancanza di un set-up base che possa permettergli di esprimere la sua velocità sia con gomme nuove che con gomme usate.
“Succedono sempre le stesse cose. In qualifica non riesco a fare più di così mentre in gara il ritmo è buono, da poter stare nei 10. Comunque sia non va bene, c’è qualcosa che continua a sfuggirci”.
Chiaramente è una batuta, ma sembra quasi che tu in qualifica e in gara guidi due moto diverse.
“Il problema è che non riesco ad avere una base che mi permetta di essere veloce sia con gomme nuove che con gomme usate, e soprattutto di esserlo in tutte le piste. Anche qua siamo partiti con un set-up ed ora ne ho uno completamente diverso. La cosa brutto è che le modifiche che facciamo sulla moto poi in pista non lo sento troppo. Bene o male giro sempre lì, ruotiamo indietro, in avanti, allunghiamo, accorciamo, ma il problema di fondo rimane. Nel time attack il problema è che non ho trazione, mentre in gara riuscendo a mantenere il mio ritmo riesco a fare delle corse decenti. Ma partendo 18°, 19°, 20° non potrà mai venir fuori una bella gara”.
Ma la tua impressione è che basterebbe qualcosa di piccolo per ottenere un grande risultato? Perché la velocità nel passo gara c’è.
“Si, la velocità secondo me c’è. Siamo costanti in gara. Domani vedremo se ci sarà un calo più accentuato, perché in Australia negli ultimi 3/4 giri tutte le KTM non avevano più gomma. Mi auguro che domani possa non essere così. Comunque sto vivendo un po' particolare in cui non riesco a capire che strada prendere per migliorare”, ha confessato in chiusura il riminese.