Alex Marquez e Fermin Aldeguer sono alle prese con i postumi degli infortuni, ma nel box di Gresini Racing al WDW di Misano c’è Michele Masini, con il quale abbiamo scambiato alcune battute tra presente e futuro.
Se da una parte si chiude un ciclo con gli addii di Alex e Fermin , dall’altro inizia il nuovo corso con la coppia formata da Joan Mir e Daniel Holgado.
Di questo e molto altro ne abbiamo parlato con Masini.
“È sempre bellissimo essere qua a Misano per il WDW – ha esordito - ci sono tantissimi appassionati che vengono a trovarci e questo ci fa davvero molto piacere. Purtroppo Fermin non sarà presente all’evento e nei prossimi giorni daremo qualche informazione in più sul suo recupero. Alex invece arriverà domani sera per la festa sul palco, perché ci teneva molto a esserci. Lo aspettiamo con entusiasmo e poi saremo subito pronti a tornare in pista”
Come state vivendo questa stagione?
“È una stagione difficilissima. Fino ad Assen abbiamo praticamente sempre dovuto fare i conti con almeno uno dei due piloti non al cento per cento della forma fisica. Non siamo mai riusciti ad avere entrambi i piloti nelle migliori condizioni contemporaneamente. Speriamo di esserci lasciati alle spalle questo periodo e di poter voltare pagina. Detto questo, siamo sempre stati competitivi, dato che abbiamo vinto un Gran Premio, conquistato podi con entrambi i piloti e ottenuto diverse prime file. Questo è l’aspetto che mi rende relativamente tranquillo. Però non vedo l’ora di rivedere nel box entrambi i piloti insieme e al massimo della forma”
Nella giornata di giovedì avete annunciato la nuova coppia di piloti 2027, ovvero Mir-Holgado. Cosa vi aspettate?
“Sono davvero orgoglioso di questo nuovo progetto. Sarà una sfida completamente nuova, non solo per quanto riguarda i piloti ma anche dal punto di vista tecnico, considerando il cambio regolamentare, le nuove moto e le nuove gomme Pirelli. Abbiamo costruito una squadra molto completa. Da una parte ci sarà un pilota di grande esperienza, sul quale lavoreremo per aiutarlo a ritrovare le migliori sensazioni e il piacere di guidare ai massimi livelli. Dall’altra ci sarà un progetto giovane e tutto da scoprire come Daniel Holgado, che riteniamo essere il pilota giusto nel momento giusto. Con il nuovo regolamento le moto saranno più leggere, più maneggevoli e avranno un carattere diverso, grazie alle gomme Pirelli. Abbiamo già potuto osservare alcuni aspetti durante i test effettuati recentemente e sarà interessante vedere come evolverà il quadro generale. Ovviamente abbiamo ancora molto lavoro da fare in questa stagione, ma siamo molto fiduciosi anche per il futuro”.
Come ben sappiamo, i piloti Moto2 guidano già con le Pirelli. Pensi che questo aspetto possa aiutarli?
“Sicuramente è uno degli elementi che abbiamo preso in considerazione nelle nostre valutazioni. Bisognerà però capire quanto le Pirelli che verranno utilizzate in MotoGP manterranno lo stesso DNA di quelle attualmente impiegate in Moto2 e in Superbike. In ogni caso saranno pneumatici nuovi per tutti: piloti, tecnici e ingegneri dovranno imparare a conoscerli. Per questo motivo ritengo che i primi test della prossima stagione saranno fondamentali. Dovremo arrivare preparati il più possibile per affrontare al meglio i primi Gran Premi”.