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Quartararo: "Morbidelli? Ho provato a superarlo, ma ci manca accelerazione"

"Dobbiamo essere soddisfatti di quanto ottenuto nella Sprint, ma sulla distanza, quando cala la gomma, diventa più difficile. Oggi sul finale continuavo a perdere l'anteriore ed è per questo che Aldeguer mi ha passato"

MotoGP: Quartararo: "Morbidelli? Ho provato a superarlo, ma ci manca accelerazione"

Ci ha provato fino alla fine a superare Morbidelli e a regalare alla Yamaha e a sé stesso un meritato podio, ma alla bandiera a scacchi della Sprint Race del Qatar Fabio Quartararo è arrivato quinto, superato nell’ultimo giro anche dal ducatista Aldeguer, bravo ad approfittare di un momento di difficoltà del transalpino.

E’ stato bello oggi – ha dichiarato il francese – Le ho provate tutte tanto che, sfortunatamente, nella tornata conclusiva ho perso tre volte l’anteriore e nell’ultima ancora peggio agevolando così il sorpasso di Fermin.  In ogni caso dobbiamo essere contenti di quanto fatto. Speriamo domani di confermare il buon passo. Il tentativo di sorpasso su Franco? Era troppo lontano. Anche se io stacco molto in ritardo non mi è stato possibile tenere la sua accelerazione per provare a superarlo”.

E a proposito di quelle fasi concitate El Diablo ha raccontato: “Stavo spingendo a fondo perché sentivo la pressione di Aldeguer. Ho notato che Frankie stava soffrendo un po’ e malgrado il nostro motore sia più debole di quello Ducati sono riuscito a stargli in scia. Detto ciò siamo complessivamente indietro. Ci mancano potenza, aerodinamica e grip, per cui pensare ad un sorpasso è complicato”.

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Tornando invece alla qualifica, il 25enne, ha riconosciuto: Sapevo che avrei fatto un buon giro anche se non immaginavo così tanto. E’ da molto tempo che non mi capitava di andare al limite e di non compiere errori. La M1 certamente si adatta bene al tracciato di Lusail e dobbiamo approfittarne. Non capita spesso di essere così competitivi sul giro secco. Addirittura 1”2 più veloce del 2024 è davvero ottimo e in ottica gara nella Sprint mi sono fatto un’idea su dove spingere e dove essere conservativo perché consumiamo le coperture più degli altri”.

Infine sulla corsa domenicale ha dichiarato realistico e lontano da voli pindarici: “Mi aspetto di andare peggio. Quando la gomma non cala va bene, ma poi non so. Dobbiamo già essere soddisfatti così, poi ovviamente, potrebbe arrivare una sorpresa”.

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Chiara Rainis