MotoGP, Bradley Smith pronto a sostituire Iannone nei test di Sepang

L'imperativo è avere Andrea, ma a Noale si pensa ad un piano B: in fila ci sono Smith, Karel Abraham e Lorenzo Savadori. E intanto Rivola chiede controlli più accurati e non 'a campione'

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Con l'apertura del campione B il 'caso Iannone' entra nel periodo caldo. Anche se infatti non è ancora stato reso noto il risultato è ben difficile che questo sia negativo.

Come abbiamo scritto ieri c'è un ventaglio di possibilità aperto - da 4 anni di squalifica ad una semplice ammonizione nel caso l'ingestione di sostanze vietate sia stato involontario - ma l'Aprilia non può farsi trovare impreparata con i test di Sepang alle porte. Anche se l'imperativo è recuperare Andrea proprio per le prime prove.

Come è noto i test Malesi sono suddivisi in due momenti: da 2 febbraio saranno in pista i collaudatori, quindi dal 7 al 9 febbraio toccherà ai piloti titolari.

Ovviamente dal 2 sarà il collaudatore dell'Aprilia, Bradley Smith, ad effettuare lo shakedown del prototipo con il nuovo motore a V di 90°. Sulla carta il pilota britannico dovrebbe poi lasciare i manubri ad Aleix Espargarò e Andrea Iannone, ma cosa accadrà qualora il pilota di Vasto sia indisponibile?

La scelta più logica sarebbe quella di far proseguire i test a Smith, ovviamente. Ma è vero anche che ci sono dei piloti che si sono offerti. E' il caso di Karel Abraham. La decisione che sarà presa dipenderà anche dal tipo di utilizzo che si vorrà fare del sostituto, perché è evidente che, grazie anche al regime di cui gode, Aprilia ha assolutamente bisogno di un collaudatore. E nel caso Bradley dovesse sostituire Iannone in modo permanente o per un numero elevato di gare il programma di test andrebbe a farsi benedire.

E' vero però che un altro tester la casa di Noale lo ha in casa: è Lorenzo Savadori, il cui futuro nel team Pedercini in Superbike al momento è incerto per problemi di sponsor.

A godere di una eventuale sostituzione di Iannone con Bradley Smith sarebbe la Dorna che gradirebbe avere più piloti britannici nel campionato, visto che attualmente c'è il solo Cal Crutchlow, con John McPhee in Moto3, Jake Dixon e Sam Lowes in Moto2.

E' probabile che questo caso di doping possa modificare le procedure di controllo.

"Fa bene la Wada a fare i controlli, ma io li renderei obbligatori per i primi tre, ad esempio; fatti così, un po’ a caso, restano troppe maglie aperte", ha detto Massimo Rivola alla Gazzetta dello Sport.

 

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