Ieri abbiamo pubblicato una analisi delle migliori simulazioni delle Sprint nel terzo giorno di test sul circuito di Sepang. Una analisi ancora più dettagliata la ha però fatta a Crash Jorge Lorenzo, presente in Malesia come coach di Maverick Vinales, che ha promosso a pieni voti la Ducati sottolineando come la Casa di Borgo Panigale abbia compiuto “un forte passo avanti” con la GP26.
“Purtroppo sembra chiaro che Ducati abbia fatto un passo avanti notevole - ha dichiarato Lorenzo - Guardando la moto in pista, la Ducati è molto fluida, molto ‘elettrica’, soprattutto in uscita di curva col 20% di gas. È liscia al massimo angolo con poco gas, ma resta così anche quando il pilota rialza la moto. Le altre moto sembrano un po’ più nervose, mentre Ducati mantiene questa fluidità per molto tempo”.
Lorenzo ha poi evidenziato come le prestazioni nei long run siano state particolarmente convincenti, citando i nomi dei piloti Ducati protagonisti a Sepang:
“Alex, Marc e Pecco hanno fatto simulazioni Sprint molto forti, davvero molto forti”.
Dal punto di vista tecnico, l’ex iridato ha indicato due aree chiave di miglioramento: il dispositivo posteriore e l’aerodinamica.
“Hanno migliorato il dispositivo posteriore in partenza e la moto in uscita di curva sembra molto bassa, super bassa. Questo aiuta tantissimo l’accelerazione e limita l’impennata. Abbiamo visto ali anteriori molto grandi, quasi da Formula 1. Questo carico aerodinamico aiuta molto a mantenere la moto stabile in accelerazione”.
Pur invitando alla cautela, Lorenzo ha riconosciuto che il segnale lanciato da Ducati è forte,
“È solo una pista e le cose possono cambiare da tracciato a tracciato, Aprilia non è messa male e anche Honda ha fatto un bel passo avanti, ma questo inizio per Ducati è davvero solido”.