Sarà il secondo appuntamento della stagione 2026 del Motomondiale, giusto una ventina di giorni dopo il round di apertura della Thailandia. Il prossimo mese di marzo il Brasile tornerà ad ospitare il massimo campionato motociclistico dopo un digiuno cominciato nel 2004 quando la gara si svolgeva sul tracciato di Jacarepagua.
In questo caso la battaglia prenderà vita a Goiania, città a 209 km dalla capitale Brasilia, su un circuito non del tutto inedito alla luce delle precedenti visite dal 1987 al 1989.
Chiaramente la pista dedicata ad Ayrton Senna non era più conforme alle normative vigenti in termini di sicurezza, ragion per cui ha dovuto uniformarsi alle richieste avanzate dalla FIM e da Dorna. Attualmente le opere di ristrutturazione sono ancora in corso, ma non dovrebbe esserci il pericolo di arrivare in ritardo.
"Il termine è ravvicinato e le squadre in cantiere stanno lavorando instancabilmente per concludere nei tempi. Abbiamo un delegato della FIM che sta segundo da vicino l'avanzamento dei lavori. Ogni settimana riceviamo video e foto che ci informano sui progressi. L'ultimo video ci ha mostrato che i primi strati di asfalto sono stati posati e ugualmente sono state preparate le strade di accesso e installate gran parte delle barriere”, le parole del direttore sportivo della Commissione Pista federale Paul Duprac riportate dal sito GrandePremio.com.br.
Tutto dovrebbe dunque essere a regola d’arte per il momento opportuno. “Per adesso c'è motivo di preoccuparsi. Il weekend del GP del Brasile si svolgerà come previsto", ha infine tenuto a precisare.
Da quanto si apprende, ulteriori modifiche dovranno essere apportate al paddock, a partire dall’allargamento di 1,5 metri dell’entrata ai box, e attorno l’area del Centro Medico con l’installazione di pannelli per proteggere il punto d’ingresso dell’ambulanza così da garantire maggiore privacy.
Il progetto ha visto la partecipazione diretta dell’amministrazione di Goiania con il versamento di 55 milioni di reais , circa 8,5 milioni di euro.
Ricordiamo che quest’anno la MotoGP schiererà anche un pilota brasiliano. Si tratta di Diogo Moreira, vincitore della Moto2 nel 2025 e ora in forza al team Honda LCR.