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Toprak: “Complimenti a Iannone, con Bulega non avrebbe lottato come con me”

“Mi ha sorpreso il fatto che cercasse di superarmi anche se era stato penalizzato, finché non ho capito che lo stava facendo perché guida una Ducati. Nei primi giri guidavano tutti come pazzi, non hanno rispetto per la lotta al titolo”

SBK: Toprak: “Complimenti a Iannone, con Bulega non avrebbe lottato come con me”

È un secondo posto che brucia quello con cui Toprak Razgatlioglu ha messo in archivio il fine settimana a Estoril. La sconfitta in Gara 2 non è andata giù al leader del campionato, che si è presentato davanti ai giornalisti con il dente avvelenato. Non tanto per i 5 punti persi nei confronti di Nicolò Bulega, che lo insegue nel Mondiale a 39 lunghezze di distanza, quanto più per il fatto che è convinto di essere stato volutamente rallentato a inizio gara da alcuni dei suoi avversari.

Alcuni piloti non rispettano il campionato. Mi congratulo con Iannone, per essere stato penalizzato e aver fatto un buon lavoro. Credo che che tutti in Ducati abbiano applaudito e si siano congratulati con lui - ha detto sarcastico - Mi ha sorpreso il fatto che abbia cercato di superarmi dopo che lo avevo passato. Ho capito dopo che stava cercando di battagliare con me anche se era stato penalizzato perché guida una Ducati. Ma non si è trattato soltanto di lui. C’erano anche altri piloti come Locatelli, che era in mezzo a Curva 9. Anche questa è una cosa molto strana, perché quella non era la sua linea: di solito si sta più a destra. Lui però si trovava al centro e io sono dovuto andare all’interno per cercare di passarlo”.

Perso terreno a inizio gara, il 28enne ha perso ogni chance di poter lottare per la vittoria.

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“In questo momento sono in lotta con Nicolò. Nel 2029 in particolare, io ho sempre portato rispetto a Rea e Bautista, che erano in lotta per il campionato. Mi aspettavo una cosa del genere (anche dagli altri), ma credo non pensino al campionato, ma soltanto a mettersi in mostra. Questa non è una cosa positiva e nei primi giri ero davvero arrabbiato. Dopo che Nicolò aveva preso un po’ di distacco, mi sono riavvicinato un po’ a lui. Ma poi la mia gomma posteriore ha cominciato a calare, perché avevo spinto troppo all’inizio - ha raccontato - Ho cominciato ad avere degli strani bloccaggi al posteriore, per via del degrado dello pneumatico e del freno motore che non funzionava più in maniera stabile. Ho iniziato ad avere tante vibrazioni e tanto pattinamento in uscita di curva. Ho avuto un grosso calo negli ultimi sei o sette giri e mi sono detto che oggi era impossibile vincere la gara. Quindi, mi sono concentrato sulla seconda posizione e sulla conquista di punti importanti per il campionato. Adesso penso a Jerez. Sembra che non potrò chiudere la partita in Gara 1, ma al termine della Superpole Race, se andrà tutto bene. In ogni caso, cercherò di fare di nuovo del mio meglio anche lì”.

Cosa è cambiato oggi rispetto ad esempio a ieri, quando Toprak ha recuperato in breve tempo il terreno perso al via?

“Ho cercato di non spingere troppo sulla gomma posteriore all’inizio, ma gli altri piloti guidavano come dei pazzi nelle prime tornate. Da come guidavano, sembrava pensassero di vincere la gara nei primi giri. Poi ho cercato di superarli, ma non seguivano le giuste traiettorie. Non sono arrabbiato per i sorpassi, ma perché nei primi giri affrontavano le curve stando in mezzo, anziché seguire la linea normale - ha spiegato - Ho anche commesso un errore cercando di superarli, passando all’interno”. 

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Sorpreso dall’aggressività di Iannone e dei suoi rivali, il campione in carica ritiene che l’abruzzese non si sarebbe comportato alla stessa maniera se ci fosse stato Bulega al suo posto.

“A parer mio no, perché fanno parte della stessa famiglia - ha ammesso - Bautista? Lui non si è comportato così. Ha guidato come al solito. È stato Iannone, che si è comportato in maniera strana dopo aver preso la penalità. È per questo che sono arrabbiato. Credo sapesse della penalità dal dashboard che usa Ducati”. 

A infastidire il pilota BMW, oltre all’atteggiamento in sé degli avversari, è il fatto che i duelli a inizio gara gli abbiano tolto la possibilità di poter lottare per quella tripletta che rappresentava il suo obiettivo per il weekend.
 
Se non mi fossi trovato a lottare con gli altri nei primi giri forse sarei rimasto con Nicolò, che era molto forte in queste ultime gare. Forse non avrei distrutto la gomma posteriore, perché avrei guidato in maniera più tranquilla. Non so chi avrebbe vinto a fine gara, ma avrei lottato con lui anziché battagliare con loro, ha sottolineato.

Nonostante la rabbia per come è finito il weekend, El Turco si è avvicinato di un altro passo alla conquista del suo terzo Mondiale. “Stiamo ancora pensando a come festeggiare, non sappiamo ancora se faremo qualcosa di speciale. Vedremo”, ha concluso.

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Daniela Piazza