Il mercato Superbike è pronto a entrare nel vivo e uno dei temi più caldi riguarda senza dubbio il futuro di BMW. Al momento, Miguel Oliveira e Danilo Petrucci hanno un contratto in scadenza al 31 dicembre, con un’opzione a favore della Casa tedesca da esercitare entro la fine di giugno.
La data fissata era quella del 30 giugno e, secondo quanto abbiamo appreso, BMW ha deciso di non esercitare l’opzione per confermare Petrucci in vista del 2027.
Una scelta che, comunque, non preclude la permanenza di Danilo con la Casa di Monaco. Le parti potrebbero infatti tornare a sedersi attorno a un tavolo nelle prossime settimane per valutare il da farsi e discutere un eventuale nuovo accordo per il 2027.
D’altronde questa prima parte di Campionato si è rivelata particolarmente complicata per il pilota ternano, alle prese con infortuni, cadute e diverse giornate di test saltate a causa della pioggia e di condizioni fisiche non ottimali.
Per questo motivo BMW ha preferito attendere e valutare l’evolversi della situazione. In quest’ottica, Donington rappresenterà un banco di prova importante per capire quale direzione intendano prendere le parti in vista del 2027.
Dall’altra parte del box resta invece da definire il futuro di Miguel Oliveira. A Misano, l’entourage del portoghese avrebbe infatti sondato la pista che porta a Ducati, dove nel team ufficiale Aruba si libererà la sella attualmente occupata da Nicolò Bulega.
La Panigale resta senza dubbio la moto più ambita del paddock, ma la concorrenza per salire sulla Rossa è numerosa e Oliveira ne è consapevole.
Nel frattempo, come già riportato nelle scorse settimane, BMW avrebbe messo nel mirino Manuel Gonzalez per il 2027. La priorità dello spagnolo resta però il salto in MotoGP, ma al momento l’unica opzione concreta sembra essere quella che porta a Tech3. Qualora questa opportunità dovesse sfumare, non è escluso che l’attuale pilota Moto2 possa guardare con interesse al paddock della Superbike.