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Zarco: “Marquez ha la determinazione per provare a superare i titoli di Rossi”

“Forse l’anno prossimo non vincerà il titolo con dieci gare di vantaggio, ma ci riproverà sicuramente. Il mio 9° posto a Motegi? Sono molto soddisfatto. Quando non si vede più il traguardo, finire una gara diventa quasi un obiettivo difficile da raggiungere”

MotoGP: Zarco: “Marquez ha la determinazione per provare a superare i titoli di Rossi”

Johann Zarco ha ritrovato un po’ di respiro con il nono posto conquistato nel GP del Giappone a Motegi. Pur non essendo riuscito a eguagliare le prestazioni di Joan Mir, capace di riportare sul podio il team HRC dopo un’assenza che durava dal 2023, il portacolori del team LCR è stato in grado di interrompere una striscia di tre domeniche senza punti, tornando a inserire le ruote della sua RC213V nella Top 10 di un Gran Premio per la prima volta dal secondo posto conquistato a maggio sul tracciato di Silverstone. Un buon punto di ripartenza per il transalpino, che nel dopo gara, oltre a riflettere sulla sua prestazione, ha voluto spendere anche qualche parola sulla straordinaria stagione di Marc Marquez, culminata nella conquista del nono titolo Mondiale del pilota spagnolo.

“Marquez ha recuperato la sua posizione. Quando era con la Honda e cadeva spesso, pensavamo che stesse impazzendo, che stesse esagerando, ma voleva solo andare veloce. Non riusciva a trattenersi. Con una moto migliore, è riuscito a ritrovare la fiducia e a vincere un altro titolo. Sono felice per lui, è stato super dominante quest'anno. È motivante vederlo così tranquillo e forte, è fantastico” ha affermato Johann, come riportano i colleghi di Motosan.

Parlando delle possibilità del catalano di superare i titoli vinti da Valentino Rossi, il pilota Honda ha aggiunto:Credo che abbia la determinazione necessaria per superare Valentino Rossi. E per quanto riguarda i titoli, sì, può puntare a vincerli. L’anno prossimo forse non vincerà il campionato con dieci gare di vantaggio, ma credo che ce la farà. Ci riproverà, questo è certo. Nel 2027, non so come  si mescoleranno le carte. Ci saranno delle opportunità, quindi perché non approfittarne? È il mio turno di sognare!”.

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Oltre che al maggiore dei fratelli Marquez, Zarco ha voluto rendere onore anche a Mir: “Ha fatto una gara fantastica. Sono molto felice per lui che sia salito sul podio e per noi è una buona motivazione a trovare una buona messa a punto”. 

Altra nota lieta per il pilota francese è senza dubbio il fatto di essere finalmente tornato a occupare la zona punti. 

“Sono molto soddisfatto di questo nono posto. È un grande sollievo guadagnare punti, perché dall’Austria non sono riuscito a concludere le gare ed è stato molto difficile da gestire” ha commentato Johann, che a Canal+ ha ammesso di aver accusato i risultati negativi delle ultime gare: “Credo che lo stress e la tensione siano aumentati con il passare delle gare, a causa del fatto di non averle portate a termine. C’era quasi un unico obiettivo: finire una gara. Cosa che sembra così semplice, ma quando non si taglia più il traguardo, diventa un obiettivo quasi difficile da raggiungere”.

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È proprio questo che Zarco può dirsi ritenersi particolarmente soddisfatto della sua prestazione.

“Sono partito bene e avevo il giusto ritmo per lottare per la Top 10. Mi è mancata solo un po’ di velocità per avvicinarmi alla Top 8, ma nel complesso è stata una gara solida ed è questo che conta. Sono riuscito a difendere la mia posizione, a fare dei buoni sorpassi e a divertirmi alla guida” ha proseguito il pilota Honda, convinto che stare a lungo alle spalle della Yamaha di Fabio Quartararo lo abbia aiutato a rivedere la bandiera a scacchi: Sin dai primi giri sono riuscito a farmi spazio e poi a rimontare su Fabio, ma non avevo il margine per superarlo e cercare di raggiungere Raul Fernandez. Penso che se ci avessi provato, avrei commesso un errore. Allora mi sono detto che dovevo controllare Fabio, che forse avrebbe avuto delle difficoltà a fine gara e avrei potuto superarlo. Però credo abbia gestito bene la gara, perché ho fatto del mio meglio per stargli vicino e attaccarlo, ma negli ultimi due giri mi ha distanziato un po’. Credo si fosse tenuto qualcosa anche lui per fare uno sforzo in più nell’ultimo passaggio”.

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Daniela Piazza