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MotoGP, Binder: "Il sorpasso di Marquez? Che paura le turbolenze a 350 km/h!"

"Partenza perfetta e davanti ho trovato pista vuota per cui sono passato da 13° a 4°. Fortunato? La sorte non basta per un simile recupero. Peccato solo per i problemi avuti. Acosta nel team ufficiale? Avrò molto da imparare da lui"

MotoGP: Binder:

Sesto al termine della Sprint Race del Mugello Brad Binder può essere definito in più coraggioso di giornata. Con una sana dose di sfrontatezza, si è buttato nella mischia come non ci fosse un domani e al semaforo verde è passato dalla 13esima alla 4° piazza.

"Sono scattato molto bene e ho trovato pista vuota davanti a me. Fortunato? Non fai un simile recupero solo per quello. Purtroppo, già dal giro di riscaldamento ho avvertito che qualcosa non andava perché finivo sempre largo e alla fine la mia corsa è stata influenzata da questo fastidio. Non so bene da cosa sia stato causato. Con gli pneumatici freschi ci si riesce ancora a gestire, ma una volta che calano un po’ non si può più spingere", ha analizzato la sua prova.

Riavvolgendo il nastro a quanto successo alla mattina, il sudafricano ha invece commentato: "La qualifica è stata positiva: il primo tentativo non tanto, nel secondo invece sono riuscito a fare un buon giro anche se non a sufficienza da passare al Q2. Avevo dovuto scaldare le gomme in caso fossi passato alla fase successiva, ma non è successo e ho dovuto utilizzare quel set per la gara, il che non è stato ideale. Per il resto, come detto, buona  partenza, poi però, pur avendo dato il massimo, ho cominciato a faticare nelle curve e mi sono trovato a fare più metri del dovuto. Sicuramente un problema a cui dovremo trovare una soluzione per domani".

La notizia del giorno è stato l'annuncio dell'arrivo di Acosta nel team KTM ufficiale al posto di Jack Miller nel 2025. "La realtà è che è un po’ come se fossimo un'unica squadra  con quattro moto perché lavoriamo tutti assieme. Detto ciò sarà fantastico avere Pedro all’altro lato del box, in quanto non appena arrivato in questa classe si è dimostrato veloce e incredibilmente in forma. Credo di avere molto da imparare da lui. Ci assomigliamo come stile? Entrambi facciamo scivolare il posteriore, ma lui è molto più bravo a fermare la moto. Questo rappresenta un suo punto forte, inoltre ha una guida molto pulita e precisa”.

Per concludere un commento sul sorpasso di Marquez in rettilineo nelle prime battute della corsa. "E’ incredibile la turbolenza che si crea quando hai una moto vicina. Non appena è passato l’anteriore si è sollevato e inclinato, quindi è tornato dritto. Non mi era mai successo a 350 km/h ed è stato abbastanza spaventoso. Sono stato fortunato a non perdere i freni perché. Domani mi metterò ben in carena quando mi sorpasserà qualcuno", ha commentato l'episodio.

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