Mancava solo lui per completare il poker ed ora è fatta: con Franco Morbidelli nel team Pramac, il prossimo anno tutti e quattro i piloti della VR46 in MotoGP saranno in sella a una Ducati. Per il brasiliano di Tavullia è un’occasione d’oro perché significa lasciarsi alle spalle i guai sulla Yamaha per salire sulla moto dei sogni di ogni pilota.
“Devo ringraziare prima di tutto Paolo Campinoti per questa opportunità, poi tutti le persone di Ducati, Gianluca (Falcioni, il manager della VR46 ndr) e la VR46 - l’elenco di Franco - Speravo che questa occasione arrivasse e abbiamo lavorato per realizzarla, ora possiamo annunciarla. È una bella sensazione dopo 2 anni complicati, sarà bello salire sulla migliore moto del lotto e dare prova di quello che sono capace”.
Sarà in buona compagnia, con Bagnaia, Bezzecchi e Marini che potranno dargli qualche consiglio sulla Desmosedici.
“Ero l’unico che guidava una Yamaha, ora che siamo tutti insieme e sarà un’ulteriore occasione per sfidarci - ha continuato Morbidelli - Quando parlavamo fra di noi, era difficile sentire che la loro moto era così diversa dalla mia, a volte era frustrante. Il prossimo anno potremmo parlare delle stesse cose”.
Franco lo farà sicuramente.
“Farò loro molte domande e proverò a imparare più velocemente possibile per essere competitivo sulla nuova moto” l’obiettivo.
Prima di congedarsi, il Morbido ha detto la sua anche sul circuito indiano: “mi piace la pista, sembra bella. Ci sono dei punti emozionanti, sarà interessante guidare domani” la sua promozione.