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MotoGP, Schwantz: "Marquez incredibile, ma gli manca ancora l'extra che aveva a Jerez"

"Mi ha colpito ciò che ha detto ad Austin: devo anche essere in grado di trovare anche quell’extra che avevo prima di farmi male, perché essere al cento per cento non è abbastanza. Devi fare meglio di questo per essere davanti a tutti in questa categoria”

MotoGP: Schwantz: "Marquez incredibile, ma gli manca ancora l'extra che aveva a Jerez"

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Con tre vittorie, contro le cinque di Quartararo e le due a testa di Bagnaia e Miller, Marc Marquez ha ancora del lavoro da fare prima che il mondiale sia concluso, fra due Gran Premi.

L’otto volte iridato, infatti, può ancora andare a caccia del quarto posto assoluto in campionato, battendo Zarco e, anche se sarà più difficile, anche il terzo posto di Mir potrebbe essere alla sua portata.

Del resto Marc nelle ultime quattro gare ha fatto più punti dei due contendenti per il mondiale: 83 punti, contro i 66 di Bagnaia ed i 61 di Quartararo. Può questo significare che il pilota della Honda è ormai al cento per cento delle sue capacità? Perché è questo che il pubblico, specie dopo la sua vittoria a Misano, si domanda: Marc Marquez è tornato il pilota di prima dell’incidente di Jerez.

Una risposta a questa domanda la ha data Kevin Schwantz a Cycle Word. Kevin è stato idolatrato per la sua guida aggressiva, a volte per la totale mancanza di prudenza e soprattutto per i suoi ritorni rapidi, anche quando non era in perfetta forma.

“Quando mi sono fatto male ho sempre cercato di rientrare il prima possibile perché sapevo che se l’incidente mi aveva fermato per due o tre settimane, avrei avuto bisogno di quel tempo, od anche il doppio, per tornare in forma, ed anche per far funzionare a dovere la testa a 300 all’ora - ha ricordato il mitico #34 - Io penso che Marc non sia stato abbastanza prudente, all’inizio del suo rientro. Perché tu rientri e pensi di essere al 100 per cento. Ma non hai guidato la moto abbastanza e non sei stato lì davanti con i migliori. Ci provi, ed è facile avere altri incidenti. Sono felice che non si sia fatto male nuovamente,  e credo che abbia pensato: devo rallentare un poco. Per questo mi ha colpito ciò che ha detto ad Austin: devo tornare al cento per cento qui, indicando la spalla, e devo tornare al cento per cento qui, puntando l’indice alla testa, ma alla fine devo anche essere in grado di trovare anche quell’extra che avevo prima di farmi male, perché essere al cento per cento non è abbastanza. Devi fare meglio di questo per essere davanti a tutti in questa categoria”.

Schwantz poi ha detto la sua, in modo definitivo, sullo stato attuale di salute dell’8 volte campione del mondo.

“Per questo penso che Marquez abbia fatto un ritorno incredibile. Molti si interrogano sul fatto se sia o meno al cento per cento, oggi, bene io non lo so ma io dico che è quel piccolo extra di cui ha parlato ad Austin che gli manca ancora”.

 

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