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MotoGP, Pernat: "Rossi mi aveva fatto sognare, ora deve farsi delle domande"

AUDIO - "Vinales ha saputo gestire le gomme più che la moto. Non una grande gara per Ducati, Bagnaia voleva vincere. Sufficienza piena per Aprilia"

MotoGP: Pernat: "Rossi mi aveva fatto sognare, ora deve farsi delle domande"

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La bandiera a scacchi è sventolata sul primo Gran Premio della stagione ed è venuto il momento di tirare le somme. Per farlo, come sempre, ci affidiamo all’occhio lungo di Carlo Pernat che come sempre ha osservato tutto il fine settimana di gara dal muretto dei box. Qui sotto potete leggere cosa ne pensa, in fondo, invece, potete ascoltare i commenti dalla sua viva voce.

“Vinales è riuscito a gestire le gomme più che la moto”

Abbiamo ritrovato la MotoGP come l’avevamo lasciata: è sempre una questione di gomme. Michelin ha migliorato ma ormai per i piloti è questione di adattarsi agli pneumatici. Vinales è stato bravissimo, ci ha sorpresi tutti. È riuscito a non consumare la gomma posteriori per metà gara e alla fine si è trovato nella condizione di gestire meglio di tutto gli pneumatici più che la moto”.

“Ducati contenta a metà: Bagnaia voleva vincere”

Non è stata una grande giornata per Ducati anche se ha messo due piloti sul podio, non è un risultato da buttare via ma le aspettative erano diverse: vincere. Abbiamo ritrovato un Miller che non è riuscito a gestire le gomme, è arrivato davanti a Bastianini per poco, mentre la sorpresa è stata Zarco perché la fiducia che gli hanno Dall’Igna e Pramac lo hanno messo nelle condizioni di guidare bene questa moto. Bagnaia è contento, ma dopo un fine settimana del genere si aspettava di vincere e se lo sarebbe anche meritato”.

“Rossi deve incominciare a farsi delle domande”

Le due Yamaha ufficiali sono andata abbastanza bene, invece Valentino mi aveva fatto sognare in qualifica, mentre in gara c’è stato il solito problema. Deve incominciare a farsi delle domande, anche se aspettiamo ancora qualche gara per capire. Peccato per Morbidelli che si è portato dietro un problema all’ammortizzatore posteriore per tutta la gara, quella non è certo la sua posizione. Non si deve buttare giù di morale perché è andato fortissimo”.

“Alla Honda manca Marquez, ho i miei dubbi su Pol Espargaró. Suzuki promosse”

Direi che è stata una sconfitta Honda, ma ce l’aspettavamo perché ha sempre avuto problemi su questa pista, Marc ha vinto una sola volta. Ha anche dei problemi con i piloti: Alex Marquez e Nakagami sono caduti e Bradl è arrivato dietro. Da Pol Espargarò ci si aspettava qualcosa di più e non so se sia stata una scelta azzeccata, ho i miei dubbi. Molto bene la Suzuki, ma ha patito la velocità pazzesca delle Ducati: il sorpasso sul traguardo su Mir è stato imbarazzante. Però sia Joan che Mir hanno guidato molto bene”.

“Per Bastianini il 10° posto alla prima gara è un sogno”

“Per quanto riguarda i debuttanti, Bastianini ha fatto una grande gara, peccato solo per la partenza ma ha fatto una gran rimonta e arrivare nei primi 10 è un sogno che si realizza. Martin è fortissimo, ma guida la Ducati in modo troppo aggressivo e i problemi di gomme aumentano, deve ancora adeguarsi. Marini arriverà con calma, non è stato male”.

“Aleix Espargarò è stato intelligente, KTM ha troppi problemi”

“L’Aprilia non è andata male, Aleix Espargarò questa volta è stato intelligente a portare la moto al traguardo, serviva. Un’ampia sufficienza alla moto di Noale. Per KTM tanti problemi, troppi. Perdere le concessioni significa fare meno test e forse c’è anche un problema di piloti: secondo me è difficile con Oliveira e Binder, manca il pilota di punti. Petrucci sta facendo una fatica esagerata ad adattarsi a questa moto, speriamo. Per quanto riguarda Lecuona, licenzierei chi lo ha preso, è buttare via una moto”.

“Di Giannantonio una sorpresa, bravo Antonelli”

In Moto2 la sorpresa vera è stata Di Giannantonio, si sta giocando il Mondiale con Bezzecchi e Lowes, che secondo me è il favorito. In Moto3 sono stato impressionato da Guevara, Acosta e Masia, le KTM a Losail vanno più forte. Noi italiani possiamo puntare su Foggia, su un Fenati forte, che senza il Long Lap avrebbe potuto vincere, su un Migno che in quelle posizioni ci può stare e su un Antonelli che ha fatto bene alla prima gara in un nuovo team”.

 

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