MotoGP, L'addio del Dottor Costa a Gresini: "mi sento un padre senza un figlio"

"Questa è una battaglia che non è più sportiva, è una battaglia che deve sostenere tutta l’umanità, perché questo virus non guarda in faccia a nessuno e pretende le sue vittime, e il dolore è crudele e atroce"

Share


La notizia della scomparsa di Gresini ha toccato il cuore di tutte le persone che lavorano nel motomondiale, perché Fausto ha lasciato in tutti un ricordo prezioso e profondo. Tra le tante voci che hanno voluto salutarlo sul web spicca quella del dottor Claudio Costa, che gli ha dedicato parole dolci e sofferte.

“Caro Fausto,
nella storia del motociclismo può accadere che un medico vecchio sopravviva a un pilota giovane. Oggi mi sento un padre senza un figlio, provo un grandissimo dolore. Ti ho visto muovere i tuoi primi passi nel motociclismo e poi quando hai conquistato i titoli mondiali, quando hai avuto bisogno di curare le ferite per arrivare a questi traguardi. Sembra quasi che la morte in pista sia un dono, a confronto di quella crudele e anonima di un virus, ma purtroppo questa è una battaglia che non è più sportiva, è una battaglia che deve sostenere tutta l’umanità, perché questo virus non guarda in faccia a nessuno e pretende le sue vittime, e il dolore è crudele e atroce. Non so a chi rivolgermi per il mio abbraccio e le condoglianze, spero solo che, come capita alla gente del motociclismo, tu continui a vivere nel cuore degli addetti ai lavori e di tutti coloro che amano le corse e i loro eroi”.

dottorcosta

Articoli che potrebbero interessarti