Ducati ha una grande tradizione in termini di aerodinamica, è stata lei a mettere per prime le ali sulle MotoGP e in passato ha fatto scuola, con gli avversari a rincorrere e spesso copiare le sue soluzioni. Negli ultimi tempi, però, è stata l'Aprilia a innovare maggiormente in questo campo. L'ultima idea degli uomini di Noale erano stati gli spoiler sottosella, nell'inverno al centro di un piccolo caso con la FIM che ha pensato di vietarli.
Questa soluzione è apparsa per la prima volta sulla MotoGP un anno fa e, nei mesi successivi, anche Honda le aveva utilizzate. Oggi, nelle FP2 del Gran Premio di Austin, le ali sottosella sono comparse anche sulla Ducati, come vedete nella foto qui sotto.
Non è l'unica novità che riguarda la parte posteriore della GP26. La Desmosedici ha infatti abbandonato le ali 'ad antenna' sulla coda, per passare a un alettone orizzontale, anche questo molto simile a quello utilizzato da Aprilia. Il nuovo codone è al momento a disposizione di Marc Marquez e Pecco Bagnaia, saranno loro a provarlo e se i riscontri saranno positivi questa soluzione arriverà anche agli altri piloti Ducati.

