Partito dalla Q1, oggi Fabio Di Giannantonio si è messo in tasca la pole position e il secondo posto nella Sprint Race del sabato brasiliano. Una bella giornata di rimonta e risultati pesanti. Da incorniciare. O quasi. Perché a scheggiare la cornice del quadro perfetto, proprio quando sembrava tutto apparecchiato, ci si è messa una piccola sbavatura al penultimo giro. Piccola sì, ma grande abbastanza per aprire la porta a Marc Marquez e consegnarli le chiavi della vittoria. Domani, però, il romano si sente pronto per giocarsi la seconda chance.
“Sono molto contento - esordisce il pilota del team VR46 - è stata una giornata quasi perfetta. La gara è stata in linea il piano che avevo, tranne per due errori: uno all’inizio, nel primo giro, e uno alla fine, proprio quando mi ha passato Marc. Sono un pò arrabbiato con me stesso perchè purtroppo non è stata una vera battaglia, lì ho sbagliato e gli ho reso la vita troppo facile. Su questa pista non è facile superare: infatti anche quando ero dietro di lui avevo la sensazione di averne un po’ di più, ma passare senza prendersi troppi rischi era davvero complicato. Alla fine, comunque, l’abbiamo portata a casa. Come al solito cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno, anche perché secondo me fino a oggi abbiamo fatto un grandissimo weekend. Soprattutto ieri abbiamo lavorato benissimo: mi sento bene con la moto e stiamo andando davvero forte.”
L'errore l'hai commesso per chiudere la porta o sei solo andato un pò largo?
"Tra la 11 e la 12 ho avuta una chiusa di avantreno e sono andato largo. Questo mi ha fatto uscire lento consentendolgi di superarmi"
Ti ha messo pressione avere dietro Marquez per tuta la gara?
"La verità è che non mi influenza. Può essere lui o chiunque altro, tutti i piloti sono molto aggressivi e forti in modalità gara. Se fosse stato Jorge [Martin] e o Bezzecchi sarebbe stato lo stesso. Si pensa solo a se stessi e a cercare di fare il massimo per non farsi attaccare.
Dopo essere stato superato, hai pensato di riattaccarlo?
“Lui frenava sempre molto forte, ha sfruttato benissimo il fatto che qui sia difficile superare. Il jolly della manovra un po’ matta oggi non me la sono sentita di giocarmelo, perché era giusto portare a casa il primo podio dell’anno anche se è una Sprint”
Ieri eri molto indietro. Come hai fatto a ribaltare la situazione?
"Ho riguardato i dati e ho capito che il problema rigurdava il mio feeling. Fondamentalmente abbiamo fatto una piccola modifica per farmi sentire più a mio agio".
E' la tua seconda pole position in MotoGP dopo quella di Mugello 2022. Quale preferisci?
"Quella del Mugello è stata più emozionante perchè fu la prima, ma questa è stata più vera perchè era sull'asciutto. Direi questa"
Hai avuto modo di valutare anche il rattoppo sull’asfalto?
“Il punto è del tutto fuori traiettoria, è praticamente impossibile passarci con la moto. Però sì, questo problema c’è. Speriamo che per domani sia tutto a posto e che si possa rifare una bella gara".
In vista del GP, che sensazioni hai anche sul fronte gomme?
“Vediamo. Alla fine abbiamo ancora pochi dati per scegliere la gomma, quindi sarà importante analizzare bene quella usata oggi. Comunque domani ci riproviamo: abbiamo un’altra chance" ha concluso.