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Ecco il nuovo circuito di Goiania: la Kryptonite per Marc Marquez

VIDEO - È la seconda pista più corta del calendario dopo il Sachsenring e ha 9 curve a destra e solo 5 a sinistra, sulla carta uno svantaggio per il campione spagnolo

Pochi giorni e i piloti del motomondiale scopriranno il nuovo circuito di Goiania, che in verità così nuovo non è perché era stato in calendario già alla fine degli anni ’80. Negli ultimi mesi, il tracciato brasiliano è stato comunque oggetto di molti interventi di ammodernamento, compresa una completa riasfaltatura e la modifica di alcuni punti per adeguarsi agli standard di sicurezza della FIM.

Per appena 164 metri, il circuito intitolato ad Ayrton Senna non è il più corto del calendario. Il primato resta al Sachsenring con i suoi 3.671 metri, mentre Goiania ne misura 3.835. La brevità è però l’unico punto che lo accomuna al tracciato tedesco, perché quello brasiliano è praticamente la sua nemesi. Se il Sachsenring ha ben 10 curve a sinistra e solo 3 a destra, Goiania ne ha 9 destra e solo 5 a sinistra. Inoltre, ha curve più veloci del circuito della Sassonia e un rettilineo principale che sfiora il chilometro. Nel video qui sopra, potete farvi un’idea grazie alle riprese di un drone.

Queste caratteristiche, sembrano non venire incontro a Marc Marquez. Il campione spagnolo, infatti, è il re indiscusso del Sachsenring, perché sempre riuscito a fare la differenza nelle curve a sinistra. Quelle a destra, invece, non sono mai state nelle sue corde (sempre avendo chiaro in mente di che pilota parliamo) e la situazione non è certo migliorata dopo l’infortunio al braccio destro. Sulla carta, la pista brasiliana è sfavorevole a Marc, ma forse proprio per questo avrà una motivazione in più per essere il primo vincitore del GP.

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Per sapere se ci riuscirà, dovremo aspettare ancora qualche giorno. Per la maggioranza dei piloti, Goiania è un punto interrogativo. Solo una manciata di loro aveva fatto qualche giro sul circuito (prima dei lavori) su moto stradali in occasione di un evento organizzato lo scorso anno.

Fra loro c’era Franco Morbidelli, che per la prima volta avrà come tifosi i parenti brasiliani: “ll layout è molto bello e interessante, sembra quasi uno stadio. Sembra una pista molto veloce, bisognerà vedere con la MotoGP come sarà” ha spiegato il pilota della VR46. Anche Luca Marini era stato a Goiania: “avevo avuto modo di percorrere il circuito con la CBR: era un tracciato piuttosto tortuoso e non vedo l'ora di vedere come sono andate le cose e come è cambiata la pista da allora”. 

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Matteo Aglio