Profile picture for user Chiara Rainis

Masini: "Il cammino naturale per Gresini Racing è proseguire con Ducati"

"Tante le novità di quest'anno a partire dalla presenza di una moto ufficiale nel box di Alex Marquez, ma il nostro approccio sarà lo stesso. Aldeguer? E' motivato, ma la strada per il pieno recupero fisico è lunga. Non so se sarà a Buriram"

MotoGP: Masini: "Il cammino naturale per Gresini Racing è proseguire con Ducati"

Presente allo svelamento della livrea 2026 della Ducati della Gresini Racing avvenuto sabato 31 gennaio a Kuala Lumpur, Michele Masini ha sfoderato un certo ottimismo a proposito della stagione della MotoGP che sta per partire, pur consapevole che l'exploit dell'annata scorsa potrebbe non trovare conferma. Soddisfatto e sorridente il manager italiano, oltre a parlare dell'impegno che attende il team, ha svelato la natura di un traguardo appena raggiunto.

"Sono diventato ambasciatore di Riccione nel mondo e ne sono orgogliosissimo perché ci tengo tanto a dire che sono romagnolo - scherza il giovane manager - Riccione è il cuore della Romagna trovandosi a metà strada tra Rimini e Misano e io ci tengo a ribadirlo anche se non è esattamente vero", ha rivelato prima di tornare alla "cronaca" di corsa.

Secondi nel 2025 con Marquez e vittoriosi in una gara con Aldeguer. Cosa vi aspettate dal 2026?
“Intanto sono fiero del fatto che la Gresini Racing sia arrivata alla sua 30esima stagione nel Motomondiale. In secondo luogo mi aspetto di partire esattamente come l’anno scorso, quindi determinati, passo dopo passo e senza strafare perché già lo scorso campionato, dopo i test, sapevamo che il potenziale fosse alto. Ora ne siamo altrettanto consapevoli per i risultati che abbiamo fatto, ma personalmente me ne vorrei dimenticare visto che si riprende tutti da zero punti, di conseguenza sarà imporantissimo stare coi piedi per terra. Questa volta sappiamo di avere qualcosa in più sia con Alex godendo del pacchetto factory grazie a Ducati Corse, sia con Fermin avendo accumulato un anno di esperienza e dunque senza più il bisogno di conoscere le piste con la MotoGP. Penso dunque che quest’anno saremo più agevolati nel processo di apprendimento del weekend".

Follow

In merito ad Aldeguer, potresti dirci come sta? Quando pensi potremo rivederlo in sella?
“Sono andato a trovarlo e l’ho visto mentalmente molto motivato e sul pezzo. Sta facendo tutto il possibile anche in termini di fisioterapia, ma per quando mi riguarda preferisco che rispetti i tempi di recupero e che sia al 100%. Per questa ragione una data precisa non la sappiamo. Probabilmente la scopriremo nelle prossime settimane. Queste sono fasi cruciali della riabilitazione soprattutto per la calcificazione dell’osso dopo la chirurgia. Comunque noi lo seguiamo da vicino e sappiamo che è tornato in palestra, ma la strada è ancora abbastanza lunga”.

La prima gara in Thailandia può dunque essere già esclusa categoricamente?
“No, non posso né includerla, né escluderla. Le prossime due settimane saranno quelle che ci forniranno una data. Il responso dei dottori è quel che conta”.

Che moto guiderà Fermin?
"Avrà a disposizione la GP25, ovvero la moto ufficiale del 2025. Si tratta di un pacchetto vincente, con un potenziale mezzo-pilota incredibile”.

Podcast

Cosa cambia avere nel box una moto factory nel lavoro di tutti i giorni?
“Per prima cosa il pilota deve esprimere le proprie sensazioni e in secondo luogo il costruttore effettua lo sviluppo basandosi anche su quei pareri. Per quando ci riguarda come Gresini non credo ci saranno grosse modifiche nell’approccio, avremo soltanto a disposizione più strumenti per adattare meglio il pacchetto moto alle esigenze di Alex. È importante non riempirsi la testa di cose strane, perché abbiamo tutte le potenzialità, assieme ai nostri ingegneri, di dare a Marquez la miglior moto possibile".

Da quanti anni Michele Masini fa parte di Gresini Racing?
“Sono entrato nel 2008, quindi da tanti. Mi sento già abbastanza esperto della categoria anche se non ho ancora i capelli bianchi come molti colleghi. Detto ciò sono orgoglioso di lavorare per questa famiglia e azienda. Tutti noi del team stiamo cercando di farlo nel migliore dei modi così da rendere ogni giorno Nadia e Fausto fieri di noi”.

I piloti sognano sempre di correre per una squadra ufficiale. Vale lo stesso discorso per un direttore sportivo?
“Diciamo che personalmente ho un obiettivo nel cassetto e vado semplicemente avanti per la mia strada”.

Il mercato piloti è impazzito in questi giorni. Tu ci stai pensando?
“Effettivamente è partito prestissimo e il fatto che Alex sia al centro di diverse indiscrezioni un po’ mi inorgoglisce perché se lo merita e perché è un pilota di alto livello. Noi dal canto nostro stiamo cercando di stare sul pezzo e di lavorare”.

Al termine del 2026 scadrà anche il vostro contratto con Ducati. Come lo vedi il futuro del team Gresini?
“Sicuramente anno dopo anno la nostra collabazione è migliorata, di conseguenza il rinnovo sembra essere il cammino naturale. I risultati stessi in pista sono la dimostrazione che assieme stiamo crescendo. Quest’anno poi avremo il pacchetto factory per Alex, quindi mi auguro si possa crescere ulteriormente con la Casa di Borgo Panigale”.

Il desiderio è di diventare completamente supportati da Ducati?
“Credo che al mio sogno nel cassetto si possa arrivare anche come eravamo l’anno scorso. Per il resto ne discuteremo con il costruttore. Per adesso sono orgoglioso del pacchetto che abbiamo”.

Share this article
Chiara Rainis