Con l’acquisizione della MotoGP da parte di Liberty Media si è aperta una nuova era per il Motomondiale, che punta a vivere un nuovo periodo di crescita e di espansione simile a quello sperimentato negli ultimi anni dalla Formula 1. Con cui il legame sta diventando sempre più stretto.
Nella giornata odierna, il team Tech3 ha infatti ufficializzato la sua acquisizione da parte di IKON Capital, in partnership con nuovi investitori del calibro di Bolt Ventures e Main Street Advisors. Ai quali si aggiunge anche Trail Slam, fondo di investimento che vede tra i propri soci anche Pierre Gasly, portacolori Alpine in Formula 1.
Il nuovo CEO di Tech3 Guenther Steiner, a lungo Team Principal della Hass, non è dunque l’unico grande nome proveniente dal Circus della Formula 1 ad aver deciso di investire nel progetto che punta a dare solidità alla struttura di Tech3 e a migliorare le prestazioni sportive della squadra grazie all’afflusso di nuovi capitali. Oltre che ad aiutare la MotoGP a espandere la sua popolarità e la sua presenza in mercati come quello del Nord America.
Tra i maggiori investitori del gruppo che ha acquisito la squadra fondata da Hervé Poncharal figurano infatti David Blitzer di Bolt Ventures, che detiene diverse quote in alcuni dei più importanti sport di squadra negli Stati Uniti, e Paul Watcher, CEO e fondatore di Main Street Advisors, che vanta la creazione di imprese con influenti atleti, artisti, intrattenitori, imprenditori e investitori istituzionali a livello globale.
“È un momento molto emozionante per entrare nella MotoGP, ed era importante per IKON Capital e per me riunire un gruppo di investitori che condividono la stessa visione a lungo termine per il team Tech3 - ha dichiarato Guenther Steiner, CEO di Red Bull KTM Tech3 - Siamo affiancati da un gruppo forte che comprende il mondo dei motori, apporta un reale valore aggiunto e condivide i nostri valori fondamentali. Altrettanto importante è il nostro impegno a preservare il patrimonio di Tech3, adottando al contempo un approccio misurato e strategico alla crescita. Si tratta di costruire su ciò che già funziona e non vedo l'ora di lavorare insieme per plasmare il futuro del team”.
David Blitzer ha aggiunto: “La MotoGP è ben posizionata per godere del tipo di ascesa fulminea che abbiamo visto con la Formula 1, e siamo fiduciosi che il nostro investimento in Tech3 sia un investimento nel futuro degli sport motoristici “Non vediamo l'ora di lavorare insieme a Main Street Advisors, IKON Capital e agli altri membri di questo gruppo di proprietari che condividono la nostra stessa visione per fornire a Guenther e al team Tech3 tutte le risorse necessarie per competere con i migliori della MotoGP e crescere sia in pista che fuori”.
Mentre Paul Wachter ha dichiarato: “La MotoGP è oggi una delle opportunità di investimento più interessanti nel mondo dello sport e siamo entusiasti di collaborare con Bolt, IKON e Guenther per contribuire a scrivere il prossimo capitolo della storia di Tech3 e sostenere l'evoluzione della serie in generale", ha dichiarato "La nostra piattaforma, che combina investimenti, sviluppo aziendale e consulenza strategica, è in una posizione unica per contribuire ad accelerare la crescita di Tech3 e MotoGP e non vediamo l'ora che sempre più persone, soprattutto negli Stati Uniti, possano conoscere questo sport emozionante e la sua ricca storia”.
Oltre a Bolt Ventures, Main Street Advisors, IKON Capital, TRAIL SLAM e Pierre Gasly, il gruppo di investitori di Tech3 comprende anche ALK Capital, Barry English (Penman Holdings), Tom Stafford, Charles de Carvalho e Richard Cook (Dolphin Capital).
Un gruppo di investitori di alto livello, accolto con grande entusiasmo da Carlos Ezpeleta, CEO della MotoGP, che affermato: “Il fatto che un gruppo di investitori di questo calibro acquisisca una squadra è un forte sostegno per la MotoGP e per il percorso di crescita globale del campionato. Siamo entusiasti di dare il benvenuto al gruppo nel paddock e non vediamo l'ora di lavorare in collaborazione per portare il campionato a un nuovo pubblico in tutto il mondo”.