Con l’inizio del nuovo anno, l’attenzione della MotoGP si sposta definitivamente sulla stagione 2026, con i team pronti a svelare le nuove moto in vista dei test pre-stagionali. Resta da capire quanto i costruttori spingeranno sull’innovazione, considerando che nel 2027 entrerà in vigore il cambio regolamentare che porterà al passaggio ai motori da 850 cc. Proprio per questo, partire forte nel 2026 sarà fondamentale, prima di dirottare progressivamente le risorse sul nuovo ciclo tecnico.
La stagione delle presentazioni scatterà il 13 gennaio con Pramac, che mostrerà la livrea 2026 in un evento indipendente in Italia, a Siena. Il giorno successivo toccherà al VR46 Racing Team, che ha annunciato che svelerà una livrea completamente rinnovata a Villa Miani, a Roma. Il primo team ufficiale a scendere in campo sarà Aprilia, attesa a Milano il 15 gennaio per il debutto della nuova RS-GP.
Ducati conferma la tradizione e presenterà la Desmosedici il 19 gennaio a Madonna di Campiglio, mentre Yamaha volerà a Jakarta il 21 gennaio per svelare la sua prima MotoGP con motore V4. KTM attenderà il 27 gennaio per mostrare la RC16 aggiornata, mentre Honda non ha ancora comunicato data e sede della presentazione. Il team satellite LCR svelerà invece la livrea 2026 il 1° febbraio.

L’attività in pista inizierà a Sepang dal 29 al 31 gennaio, con i test riservati a rookie e collaudatori. Tra i protagonisti attesi ci sono Toprak Razgatlioglu e Diogo Moreira, campioni in carica rispettivamente in Superbike e Moto2. Il primo test ufficiale aperto a tutti i piloti si terrà sempre a Sepang dal 3 al 5 febbraio, con l’incognita legata alle condizioni fisiche del campione del mondo Marc Márquez, reduce da un intervento alla spalla destra.
Il season launch MotoGP 2026 andrà in scena a Kuala Lumpur dal 6 al 7 febbraio, mentre l’ultimo test pre-stagionale è in programma a Buriram il 21-22 febbraio, a ridosso del GP di Thailandia che aprirà il campionato il 1° marzo. Una collocazione che lascerà poco margine per sviluppi finali prima dell’inizio delle gare.
Il calendario 2026 conterà 22 round, eguagliando il record storico: l’uscita di scena del GP d’Argentina sarà compensata dal ritorno del Gran Premio del Brasile, che si disputerà a Goiânia il 22 marzo, riportando la MotoGP nel Paese sudamericano per la prima volta dal 2004.
Il circuito brasiliano si sta sottoponendo ad un profondo rinnovamento, il che rende l'evento, se non incerto, quantomeno degno di attenzione. Ne leggerete a parte QUI.