Nel 2026 vestirà ancora i colori della VR46 Racing. Reduce da un’annata cominciata discretamente, tra podi e medaglie di legno, Franco Morbidelli sperava in qualcosa di più di quanto ottenuto. Settimo assoluto con 231 punti contro i 262 del suo compagno di box Fabio Di Giannantonio, il pilota romano si è trovato a fare i conti con un nuovo infortunio, a causa del quale è stato costretto a saltare due appuntamenti (Germania e Repubblica Ceca), e con qualche ritiro di troppo tra Catalogna, Portogallo e Valencia, dove tra l’altro è stato protagonista di un clamoroso incidente da quasi fermo con tanto di mano sinistra ko.
Nell’ attesa di tornare in sella per riscattarsi dagli errori commessi e da un livello di rendimento non sempre in linea con le attese, l’italo-brasiliano ha “giocato” con il sito ufficiale della MotoGP abbinando una specifica qualità ad un collega.
Secondo il suo giudizio, condiviso in una storia social, nessuno può battere Casey Stoner in fatto di velocità. In termini di riflessi, però, Marc Marquez resta invincibile.
La coppa di miglior stratega, dall’alto dei suoi quattro titoli iridati conquistati tra il 1984 e il 1989, va all’americano Eddie Lawson, mentre se esiste qualcuno in grado di adattarsi ad ogni cambiamento quello è Maverick Vinales, vincente su Yamaha, Suzuki e Aprilia.
A distinguersi per una guida pulita e precisa è Jorge Lorenzo sulla scia del suo idolo Max Biaggi, al contrario sempre secondo Morbido, non vi sarebbe alcun pilota più abile di Valentino Rossi ad effettuare sorpassi e ad essere incisivo in curva.