Il podio è sfumato per mezzo secondo. Franco Morbidelli deve infatti accontentarsi del quarto posto nel GP della Malesia, ma la sua mente è rivolta a ben altro, ovvero all’incidente avvenuto in Moto3 tra Rueda e Dettwiler.
Proprio per questo motivo, il portacolori Pertamina VR46 non ha voglia di spendere parole in merito alla gara, ma sulla salute dei colleghi.
“È stata una gara bella e solida dopo le difficoltà dell’Australia – ha detto - in questo momento l’unica cosa a cui penso sono i piloti coinvolti nell’incidente della Moto3, sperando che tutto vada per il meglio”.
Cosa pensi in merito a quanto accaduto?
“Non c’è nulla da dire di fronte alla salute di questi due ragazzi, spero che tutto si risolva per il meglio. Il fatto è che non abbiamo notizie, questa è la cosa peggiore. Sto aspettando aggiornamenti perché vorrei sapere le loro condizioni”.
Nel mentre arriva però un aggiornamento in merito alle condizioni di Rueda. A Franco viene però domandato se fosse giusto correre o meno.
“Il nostro lavoro è correre e di conseguenza corriamo nel momento in cui ci dicono di farlo. La mia preoccupazione adesso è per i due ragazzi. Sono felice per José, aspettiamo ora aggiornamenti da Dettwiler”.
La parola passa poi a Fabio Di Giannantonio, che ha chiuso il GP di Sepang in sesta posizione dietro alla Yamaha di Quartararo.
“Sono contento della gara perché abbiamo fatto un cambiamento grande, che solitamente non si fa ed è rischioso, ma ha funzionato. Oggi eravamo in grado di lottare, infatti avevamo un bel ritmo. Peccato sia servito tanto tempo a metterci a posto, ma è quello che ci è mancato in questa stagione. Purtroppo ci mettiamo tanto ad arrivare a trovare l’assetto ideale, anche se il bicchiere è mezzo pieno”.
Pensi che questa modifica possa tornare utile anche nel finale di stagione?
“Lascio analizzare il tutto alla squadra, dato che prevedere ogni condizione che verrà è difficile. Purtroppo quando non hai il giusto bilanciamento fai fatica, noi abbiamo lavorato sul posteriore e poi con l’anteriore”.
Cosa puoi dirci in merito alla scelta della gomma?
“La media l’abbiamo esclusa a prescindere, dato che non l’avevamo mai provata. Alla fine abbiamo optato per la morbida”.
Cosa ti aspetti per le ultime due gare in Europa?
“Mi piacerebbe ritrovare la stessa fiducia di quando arriviamo in pista, cercando di divertirmi e crescere, puntando a fare spettacolo”