Capace di saltare dalla 14esima posizione del mattino alla seconda delle pre-qualifiche Johann Zarco è tornato a sorridere. Reduce da un ultimo periodo complicato e con poche buone prestazioni, il pilota LCR si è finalmente fatto rivedere nel gruppo di testa.
"Sono felice del riscontro segnato e dell’essere entrato in Q2. È stato positivo fare il primo time attack abbastanza presto nella sessione in quanto sapevo che stava per arrivare la pioggia. In questa maniera ero un po’ più sicuro, ma poi ha smesso di piovere e ho dovuto spingere di nuovo e sono felice di aver fatto un ulteriore progresso. Finalmente oggi sono tornato ad avere fiducia in sella perché nelle ultime gare lo avevo perso. Abbiamo adottato un nuovo assetto e per adesso mi sta piacendo. L’obiettivo per domani è di qualificarmi il più avanti possibile, in quanto è l’opportunità più importante per poter fare poi bene in corsa", ha dichiarato.
Al termine della giornata Mir si è detto molto soddisfatto del comportamento dell’anteriore. Una considerazione che ha trovato d’accordo anche il transalpino. “Sì anche io mi sono trovato bene. Lui però è molto forte in staccata, mentre io devo ancora migliorare da quel punto di vista. Comunque su questa pista sono tornato ad avere buone sensazioni per quanto concerne l’avantreno, che è poi uno dei punti di forza di Honda. Per le varie cadute non le provavo più, ma oggi ha funzionato bene", la sua riflessione.
Il recupero del giusto feeling è figlio di una revisione di massima del pacchetto a disposizione. "Abbiamo modificato leggermente in moto, ma l’intervento più significativo è stato a livello di set-up avendo utilizzato quello del test su questo circuito. La moto mi piace, ma il mio stile è cambiato per cui non riesco a trovarmi bene. Probabilmente quella tipologia di moto era settata sul vecchio motore , quindi con il nuovo propulsore meno potente dovrebbe potrebbe andare meglio. Oggi però il tempo l’ho segnato con il vecchio propulsore", ha svelato.
Per concludere, a proposito dell'usura gomme ha considerato: "Il calo della posteriore è evidente. Per questo mi auguro di qualificarmi bene, così da andare veloce nei primi giri e almeno fare bene la Sprint. Il degrado colpisce tutti, ma se avrò buone sensazioni in sella potrò gestirmi. Detto ciò al momento con coperture usate non mi sento particolarmente bene.