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Raul Fernandez: "Testa rasata per una scommessa. Sterlacchini mi ha aiutato"

"Pur non avendo un rapporto stretto con Fabiano, le sue indicazioni mi hanno dato una grossa mano negli ultimi GP. Aprilia è cresciuta molto, ma non saprei dire che a livello saremo qui in Malesia"

MotoGP: Raul Fernandez: "Testa rasata per una scommessa. Sterlacchini mi ha aiutato"

Come dopo una sconfitta occorre subito voltare pagina, lo stesso discorso vale per le vittorie, anche le più inaspettate. Chiedere direttamente a Raul Fernandez che, in Australia, ha festeggiato una prima posizione nel GP andando ben oltre le più rosee previsioni e che presto ha dovuto spegnere la modalità celebrazione, per accedendere quella concentrazione in vista dell'appuntamento di questo fine settimana a Sepang.

“Uno dei miei sogni è diventato realtà. È stato molto bello, uno dei momenti migliori della mia carriera, ma è stato altrettanto importante più team e sono molto contento per loro. Trackhouse non aveva mai vinto in MotoGP, quindi è stata la prima per loro. Come detto, sono molto felice anche per i ragazzi, in quanto è una squadra ancora giovane. Adesso posso finalmente dire che ce l’abbiamo fatta”, ha dichiarato.

In Malesia la sua parte del garage, come lui d'altronde, si è presentata rasata a zero.  “In Moto2 avevo lo stesso capotecnico di adesso e lo scorso anno, dopo il podio di Oliveira in una Sprint,  abbiamo fatto una scommessa, per cui se fossi riuscito a centrare una top 3 nella gara ci saremmo tagliati i capelli. Lo abbiamo fatto domenica sera a cena. E’ stato un bellissimo momento con il team”, ha raccontato divertito.

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L’euforia per l’insperato successo, non ha cambiato l’approccio del 25enne: “Nei momenti successivi alla vittoria ho ricevuto molti messaggi, però ho mantenuto il mio rituale di preparazione sapendo di avere un’altra gara. Ho cercato di restare focalizzato perché per noi le trasferte asiatiche sono molto importanti”.

A tal proposito l’iberico ha preferito non sbilanciarsi su quale sarà la narrazione del fine settimana in avvio: “Non so dove saremo nel weekend. Nelle ultime tre/quattro gare Aprilia ha fatto un grosso passo avanti, per cui adesso mi sento più a mio agio e rilassato in sella. Per me significa molto. Nelle due stagioni con il team spesso la moto non era la stessa dei test. Per qualche ragione non riuscivo mai a trarre del positivo dai weekend di gara, ma adesso la storia è cambiata e credo che lavoreranno ancora più sodo che in passato per trovare una soluzione nel caso non dovessimo essere molto competitivi domani”.

Su di lui il direttore tecnico della Casa di Noale Fabiano Sterlacchini ha speso parole al miele. Una stima a quanto pare reciproca. “Ho un ottimo rapporto con lui, ma non trascorriamo tanto tempo assieme come invece capita a  Bezzecchi. E’ senz’altro molto brillante e una bravissima persona. In passato ci eravamo già incrociati in KTM quando avevo fatto il salto in MotoGP, ma allora non avevamo avuto modo di lavorare insieme. Anche in questa prima parte di annata non ho avuto molto a che fare con lui, mentre più di recente mi ha aiutato molto e mi ha permesso di arrivare alle posizioni di adesso. Diciamo che mi ha dato una mano a compiere l’ultimo passo”, ha svelato.

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Per Raul il round di Sepang sarà un po’ come una partenza da zero rispetto ai colleghi. “Arrivando da due infortuni nel pre-stagione in corrispondenza dei test su questa pista, per me sarà importante capire come mi sento in sella, oltre a comprendere il livello della moto. Non avendone provata una diversa, mi è difficile individuare il nostro livello, è vero però che se dovessimo confermarci competitivi sarebbe ottimo per il 2026 in quanto potremo raccogliere tanti dati su cui basarci. Va detto comunque che aver saltato il test invernale pesa fino ad un certo punto in quanto parliamo di quasi un anno fa. La preparazione dopo la vittoria sarà la stessa e lavorerò con la squadra per fare bene sin da venerdì, che è la chiave che ci ha portato ai recenti cambiamenti”, ha concluso.

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Chiara Rainis