Quest'anno la Ducati, oltre all'ingaggio dovrà pagare a Marc Marquez le vittorie, che solitamente solo inserite nel contratto a 100.000 € l'una. E' probabile però che a Borgo Panigale abbiamo già trovato l'extra budget per gestire una stagione eccezionale.
Per i collezionisti più facoltosi e gli appassionati di MotoGP si profila un'opportunità irripetibile. Il prossimo novembre, il sito specializzato iconicauctioneers.com metterà all'incanto un vero e proprio gioiello della storia motociclistica recente: la Ducati Desmosedici GP19 con cui Andrea Dovizioso ha combattuto il campionato 2019, conquistando due vittorie fondamentali.
Questo bolide, che rappresenta l'apice della tecnologia di Borgo Panigale di quell'anno, è strettamente legato a una delle stagioni più brillanti del pilota italiano. Dovizioso, all'epoca pilota ufficiale del team Ducati Factory, usò questa moto per dominare il GP inaugurale del Qatar, staccando di oltre 0.2 secondi Marc Marquez in un emozionante finale.
Ma l'impresa più memorabile, e forse una delle più iconiche della sua carriera, arrivò al Red Bull Ring in Austria. In un altro duello all'ultimo respiro con l'avversario della Repsol Honda, Dovizioso replicò la strategia del Qatar: si nascelse nella scia fino all'ultimo giro e superò Marquez all'ultima curva con un passaggio magistrale, regalando a Ducati una vittoria casalinga davanti al management Audi.

La GP19 in asta è la moto effettivamente utilizzata in quelle gare e in altri numerosi Gran Premi della stagione. Spinta dal potente motore Desmosedici Stradale da circa 270 cavalli, dotata di un telaio in carbonio e delle sospensioni Öhlins di ultima generazione, questa moto è un simbolo di un'era di grande competitività per Ducati. La stagione 2019 vide Dovizioso chiudere al secondo posto in classifica mondiale per il terzo anno consecutivo, sempre dietro al fenomeno Marquez, ma confermandosi come il suo rivale più diretto e tenace.
L'offerta è ancor più allettante perché la moto è completa e perfettamente funzionante, fornita di tutto il necessario per essere avviata e ammirata in tutto il suo frastuono glorioso. A certificarne l'autenticità e il prestigio storico è la firma dell'allora Direttore Sportivo di Ducati Corse, Paolo Ciabatti.
Il prezzo? Come prevedibile, è da capogiro. La stima iniziale è fissata tra 500.000 e 750.000 sterline (circa 585.000 - 877.000 euro). Un investimento da "Zio Paperone", come suggerito, per entrare in possesso non solo di una moto da competizione, ma di un pezzo di storia del motomondiale che ha scritto pagine indimenticabili. L'appuntamento è per novembre per scoprire chi si aggiudicherà questo leggendario pezzo di ingegneria italiana.