Sebbene il 2024 della MotoGP abbia regalato soltanto una lotta intestina tra ducatisti, l’attenzione non è mai calata. A differenza di quanto accadeva in F1 quando dominava la Mercedes, il testa a testa tra i portacolori di Borgo Panigale continua a stuzzicare la curiosità di tifosi e addetti ai lavori soprattutto dopo l’annuncio della partenza direzione Aprilia di Martin che, stanco di attendere la promozione nel team ufficiale, ha deciso di andare altrove.
Spettatore come tutti noi della battaglia tra i favoriti al titolo, lo spagnolo appunto, e Bagnaia, nel corso di un'intervista esclusiva al sito Motosan Carlos Checa ha riconosciuto il loro valore di atleti.
“Sono di un altro livello. Jorge è veloce sin dal primo momento e riesce a fare partenze e primi giri pazzeschi, mentre Pecco ha una buona capacità di rimonta. In questo momento vedo meglio l’iberico, è più sicuro ed è il più veloce del gruppo”, ha sostenuto l’ex pilota.
Anche il campione in carica ha comunque un asso nella manica per il 51enne.“Il suo punto forte è la costanza, sa gestirsi bene, anche se a Misano ha dimostrato che partendo dietro diventa tutto più complicato. A mio avviso deve migliorare le fasi di avvio. Sinceramente credo che avrà vita dura perché adesso ci sono altri piloti pericolosi che si possono mettere in mezzo come Pedro Acosta. Per superarlo si rischia di perdere metà gara. Se regali secondi a Martin, quando le forze sono uguali diventa complicato recuperare. Ecco perché ritengo che se Bagnaia non migliorerà le partenze avrà delle difficoltà nel finale di campionato”, ha sentenziato.
Alle spalle dei due principali contendenti si sta consumando un’altra avvincente schermaglia, quella tra Bastianini e Marquez, con il riminese attualmente sul podio assoluto.
“Enea è in ottima forma e non ha nulla da perdere. Secondo me saranno gli errori a definire il piazzamento – la sua previsione- Vedremo. Potrebbero esserci corse complicate, con pioggia e questo potrebbe portare a diversi scambi. Mancano ancora diversi appuntamenti e quello che è certo è che oggi c’è battaglia per la prima e la terza piazza e se Jorge e Pecco non commetteranno sbagli, sarà difficile che gli altri due possano dare loro fastidio", ha infine concluso il ragionamento.