Era il lontano 1999 quando Alex Crivillé mise la propria firma sul titolo nella classe 500 succedendo così ad un mostro sacro delle due ruote come Mick Doohan che, dal 1994, aveva monopolizzato la categoria.
Un traguardo, quello del pilota di Seva, allora accolto trionfalmente dalla stampa iberica trattandosi del primo sigillo della storia della Spagna nella massima categoria, mentre già era abituata a dettare il passo in quelle minori con Angel Nieto, sette volte nella 125 cc e sei nella 50 cc, e Sito Pons, davanti a tutti nella 250 cc nel 1988 e nel 1989.
Per celebrare dunque i 25 anni dall'evento concretizzatosi sul circuito brasiliano di Jacarepaguà, l'oggi 54enne si renderà protagonista di un giro d'onore sulla pista di Aragon dove nel weekend sarà impegnato la MotoGP, facendo da antipasto alla gara della domenica. Per l'occasione sarà anche esposta al pubblico la Honda NSR che gli assicurò il suo secondo Mondiale dopo essersi imposto nel 1989 nella 125 cc.
Successivamente al catalano sono stati tre i corridori spagnoli ad affermarsi in almeno un campionato di quella che in seguito è diventata la MotoGP, ovvero Jorge Lorenzo (2010, 2012 e 2015), Marc Marquez (2013 e 2014, quindi dal 2016 al 2019) e Joan Mir (2020).