Giunto alla sua ultima apparizione sull RS-GP23 in quel del Sachsenring, prima di passare alla versione aggiornata in occasione del rientro stagionale a Silverstone Raul Fernandez sembra avere ben chiari nella mente i punti su cui lavorare da qui a fine annata. 12esimo della generale piloti e incalzato da due cagnacci come Morbidelli e Quartararo, il portacolari della Trackhouse ha capito che per poter ottenere qualcosa di più in gara, la chiave è la qualifica.
"Rispetto all'inizio abbiamo fatto grandi passi avanti in termini di posizione in griglia, inoltre adesso posso guidare maggiormente secondo il mio stile. L'elettronica è sicuramente un aiuto per me, per quanto riguarda il modo in cui prendo il punto di corda e esco dalle curve. Nel complesso ci sono molti elementi che mi fanno dire che stiamo andando nella giusta direzione, ma soprattutto che nessuno ha merito più di un altro. Stiamo lavorando bene come collettivo", ha dichiarato ottimista.
Guardando al 2025, lo spagnolo è altrettanto sicuro sul da farsi. "La mia priorità è restare nel team. Il contratto deve avere molti zeri? Mah, almeno uno o due. Speriamo di concludere l'accordo durante la pausa", ha scherzato sul suo avvenire.
Per il brevissimo termine, quello che ci porta ad agosto, le attese sono almeno quelle di saltare sulla RS-GP24. "Il piano ad inizio campionato era di avere la moto nuova a Jerez, ma non è arrivata. Mi è comunque già capitato di provarla già e tutto sommato è simile, non è certo un secondo più veloce, cambia soltanto il pacchetto aerodinamco e la maneggevolezza. L'elettronica? Manterrò la stessa che sto usando", ha spiegato.
Se Aleix Espargaro ha annunciato il ritiro in Aprilia arriveranno due ex Ducati come Martin e Bezzecchi. "La Desmosedici è la moto di riferimento oggi, per cui porteranno una nuova mentalità e questo potrebbe tornarci utile per lo sviluppo. Personalmente penso a me stesso, a capire meglio le gomme e il materiale a disposizione, piuttosto che a chi va e viene in squadra", ha tagliato corto il 23enne.