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MotoGP, Checa: “Avere Marquez come avversario sarebbe stato un pericolo per Ducati”

“Non so se sia stata una decisione forzata, ma la sensazione è che Ducati non volesse perdere Marc. Ciò che sorprende è che i contratti non si chiudono da un giorno all’altro: credo che Martin e Aprilia stessero già trattando”

MotoGP: Checa: “Avere Marquez come avversario sarebbe stato un pericolo per Ducati”

È stato il lunedì dopo il GP del Mugello a sciogliere alcuni dei grandi interrogativi del mercato MotoGP, svelando il prossimo futuro di Marc Marquez e Jorge Martin. Con il madrileno annunciato a sorpresa come erede di Aleix Espargaró in Aprilia Racing, la Ducati ha sciolto ogni riserva sul compagno di squadra di Francesco Bagnaia nel 2025, rendendo noto l’approdo dell’otto volte iridato nel team ufficiale di Borgo Panigale per il prossimo biennio. Una reazione a catena su cui si è espresso l’ex pilota e commentatore di DAZN Carlos Checa, intervenendo nel programma “Paddock Abierto” dell’emittente spagnola.

“Non so se sia stata una decisione forzata”, ha affermato il 51enne parlando del matrimonio tra il maggiore dei fratelli Marquez e il team Lenovo Ducati.Non volevano perdere Marc, questa è la sensazione che ho avuto. Penso che abbiano già visto il potenziale di Marc, sanno che ha recuperato perfettamente dall’infortunio e che ha un’incredibile fame di vittoria. Conoscono il suo potenziale e quello che può generare. A loro non sarebbe affatto piaciuto averlo come avversario, in condizioni che avrebbero potuto metterli in pericolo dal punto di vista sportivo ha continuato Carlos, convinto che le parole di Marc abbiano avuto molto più peso per il suo passaggio in Rosso della partenza di Martin: “Volevano averlo tra i ranghi della Ducati e credo che, il fatto che abbia detto che non sarebbe andato in Pramac e che aveva altre opzioni, abbia fatto pendere la bilancia dalla parte del vincitore”. 

Una strategia vincente quella adottata dal pilota di Cervera che, avendo 31 anni già compiuti, voleva arrivare il prima possibile a guidare la moto più competitiva dello schieramento.

Sa che la Ducati dominerà probabilmente fino al 2027 - ha osservato il Campione del Mondo della Suberbike 2011 - La Ducati sarà sempre una moto competitiva finché ci sarà Gigi dietro, con questa capacità di organizzare, di capire la competizione e tracciare una linea molto chiara di ciò che deve fare per avere la moto più competitiva in griglia”.

Se non stupisce più di tanto che la scelta della Ducati sia ricaduta su Marc Marquez, quello che desta qualche perplessità per Checa è la velocità con cui è stato portato a termine l’accordo tra Martin e la Casa di Noale.

“Quello che mi sorprende è che quando si negozia un contratto o quando si chiude un contratto non succede da un giorno all'altro, quindi è chiaro che ci fosse qualcosa di più di semplici parole tra Martin e Aprilia. Ritengo che stessero già trattando e che le trattative fossero abbastanza avanzate in attesa della decisione della Ducati ha commentato lo spagnolo, che in merito alla scelta della Casa di Borgo Panigale ha aggiunto: “Credo che in Ducati stessero discutendo su chi fosse meglio, se Martin o Marc, e volevano un po' più di tempo. Il che non è fattibile, perché non puoi aspettare: se lo fai, arrivi a fine stagione e ti ritrovi senza niente”.

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