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MotoGP, VIDEO Capirossi: "Bagnaia avversario difficile anche per un Marquez al top"

VIDEO - "Bastianini e Bezzecchi ci faranno divertire nella seconda metà di stagione. Nessuno dubita del talento di Enea e Marco guida aggressivo e può crescere ancora. Honda e Yamaha? Qualcosa cambierà"

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Loris Capirossi era presente a Misano per il VMoto Soco Pro Day ed è stato bello rivederlo in pista assieme a tutti gli altri campioni, tra cui anche il mitico Tetsuya Harada. I due sono grandi amici e quanto successo alla fine del 1998 è stato messo completamente alle spalle, con Loris che si è divertito ad incrociare le proprie traiettorie in pista con il vecchio rivale. 

E' stata l'occasione per parlare con Capirossi di tanti argomenti, dal nuovo format della MotoGP ai problemi di Honda e Yamaha, passando per un 2023 che sta facendo divertire i tifosi italiani con Bagnaia e Bezzecchi, in attesa di ritrovare il vero Bastianini nella seconda parte di stagione. 

Oggi ti sei divertito in pista!
"Oggi ho girato con Harada e il suo stile è sempre bellissimo da vedere. Con Jorge…lui ha smesso di correre pochi anni fa, è sempre bello vederlo girare Io sono un po’ più vecchietto, ma vado ancora benino".

Quale moto ti è piaciuta di più tra quelle provate oggi?
"L’Aprilia come moto di serie è molto vicina ad una moto da corsa, è rigida e senti cosa succede sotto le ruote. Le altre direi che sono più morbide. Però ormai il livello di tutte le moto è assurdo, sono dei razzi e fanno paura davvero".

Ormai siamo a metà stagione, cosa pensi oggi del nuovo format della MotoGP?
"Io dico che questo nuovo format ha portato del bene alla MotoGP. Tutto il fine settimana è più interessante, tutti cercano di qualificarsi per la Q2 subito dal venerdì, poi abbiamo la qualifica ed una gara sabato. All’inizio la Sprint Race sembrava potesse essere rischiosa, ma alla fine se analizziamo le gare vediamo tanto spettacolo, ma adesso anche i piloti sono contenti. Mi sarebbe piaciuto correrla io ai miei tempi". 

Si va in India?
"L’India la facciamo. E’ un anno che lavoriamo su questo progetto, è andato a rilento ma adesso stanno facendo quello che abbiamo chiesto. Sarà un Gran Premio diverso, in un posto strano ma sarà bello". 

Cosa ci dici della stagione fino ad oggi? Peccato sia mancato Bastianini da subito. 
"Quest’anno il mondiale è bello, gli italiani stanno facendo la differenza. Bezzecchi è fortissimo, ha uno stile aggressivo e sta crescendo, secondo me ha ancora molto da fare. Enea è stato sfortunato, è rimasto fuori e deve riprendere il ritmo, ma nessuno mette in dubbio il suo talento. Sono entrambi fortissimi e ci faranno divertire nella seconda metà del mondiale". 

E Pecco?
"Bagnaia è un campione, sta onorando il numero che ha sul capolino, è veloce e preciso. Capita l’errore e secondo me ci sta quando sei così veloce. Non è facile batterlo, sarebbe dura per Marquez anche con una moto più competitiva". 

Secondo te Marquez e Quartararo resteranno dove sono nel 2024?
"Questa domanda la devi fare a loro! Ma secondo me restano dove sono".

E per le giapponesi? Non sei preoccupato di vederle così lontane?
"Io penso che Honda sia più in difficoltà della Yamaha, che alla fine pecca di velocità e basta. E’ sempre difficile trovare l’equilibrio, ma spero che entrambe possano fare quello step che gli serve per tornare al top. Anche per noi è importante riaverli competitivi al livello di Ducati, Aprilia e KTM. Qualcosa sta bollendo in pentola, ci saranno dei cambiamenti e vedremo cosa porteranno". 

Oggi ti abbiamo visto con Harada, come siete tornati ad essere grandi amici?
"Siamo uomini e persone intelligenti e quando ci sono queste condizioni si risolve sempre tutto. Noi siamo vicini di casa da trent’anni. Abbiamo figli coetanei, andavano a scuola assieme. Lui è un grande, davvero un mito per me. Stamattina sono andato con lui in moto ed è una figata vederlo guidare, ancora oggi". 

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