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MotoGP, Marquez: "un fine settimana disastroso per la perdita di un compagno"

"In gara ho toccato Binder e sono caduto: è stata colpa mia. Peccato, mi servivano giri e chilometri ma fisicamente non sono insoddisfatto, su un circuito impegnativo come il Mugello pensavo peggio"

MotoGP: Marquez: "un fine settimana disastroso per la perdita di un compagno"

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Non è stato un fine settimana fortunato per il team Repsol Honda. Pol Espargarò ha perso una delle ali anteriori ed ha chiuso in 12esima posizione, mentre Marquez non ha finito il Gran Premio.

Per lui una caduta, la sesta da quando è tornato alle corse quest’anno, mentre si trovava in decima posizione. E’ terminata così, subito, nel corso del secondo giro, il Gran Premio d’Italia di Marc, che pure era partito per fare un po’ di allenamento, assolutamente consapevole dei propri attuali limiti fisici.

Per fortuna si è trattato di una scivolata senza conseguenze. Un errore di guida, di cui si è accollato ogni responsabilità.

“E’ stata colpa mia dopo la San Donato nella successiva, la tre, sono andato all’interno per passare Binder e quando ho fatto il cambio di direzione lo ho toccato…pensavo di averlo completamente superato, e per fortuna sono caduto solo io”.

E’ ovviamente insoddisfatto Marc, ma non tanto per la gara sfumata.

“Fisicamente non sono scontento di come sono andate le cose in questo fine settimana, pensavo molto peggio. Il dolore è stabile, ma mi serviva fare giri e chilometri, quello che non volevo era finire la gara così. Il mio livello è stato discreto, abbiamo fatto un passo in avanti in un circuito complicato in un fine settimana disastroso e duro per la perdita di un compagno. Parlare di queste cose è difficile e tutto ciò che si può fare è dare il nostro appoggio alla famiglia di Jason, al suo team ed ai suoi amici”.

Non parla di non correre come hanno fatto altri suoi colleghi, Marc, anche perché Barcellona è alle porte.

Sotto un certo punto di vista, non avendo praticamente gareggiato, arriverò più fresco al Montmelò - ha proseguito Marquez, che ha aggiunto - Anche quello non è il migliore circuito per noi. Non so quali saranno le mie condizioni, ma sappiamo dove siamo e dove vogliamo arrivare”.

 

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