Tu sei qui

SBK, BSB: O'Halloran inarrestabile a Silverstone, bene Ducati, sorprende BMW

L'alfiere McAMS Yamaha ha dominato la prima giornata di test del BSB a Silverstone 'National'. Solide sul passo le due VisionTrack PBM Ducati. Quarto Kyle Ryde e quinto Xavi Forés. 14 piloti racchiusi in otto decimi

SBK: BSB: O'Halloran inarrestabile a Silverstone, bene Ducati, sorprende BMW

Share


Superata una lunga pausa invernale, per certi versi insolita, ed aspettando la partenza tardiva prevista il week-end del 25-27 giugno prossimi, in data odierna il British Superbike è tornato in azione sul layout 'National' di Silverstone per gli iniziali test pre-season (il cosiddetto "BSB Test Tour") del 2021 e i relativi verdetti in attesa di domani. Le quattro sessioni in programma hanno posto in bella mostra Jason O'Halloran (dominatore in lungo e in largo), con la coppia VisionTrack PBM Ducati subito a ruota, assolutamente incisiva in termini di ritmo e la BMW in costante crescita tra le mani di Kyle Ryde e Xavi Forés.

O'Halloran leader indiscusso

Reduce da una 2020 che lo ha visto concludere al secondo posto, riassaporando il gusto della vittoria dopo addirittura cinque anni, il portacolori McAMS Yamaha ha incominciato col piglio giusto la fase di avvicinamento alla futura stagione. Bollato come uno dei grandi antagonisti di Josh Brookes, malgrado le basse temperature e alcune gocce di pioggia, l'australiano ha ottenuto il miglior tempo in 53"469 al termine della prima giornata di prove. Riferimento ottenuto nei minuti finali del secondo dei quattro turni a disposizione (già a livello del record della pista siglato da lui stesso in 53"342!!) sfruttando lo pneumatico SCO nuovo al posteriore, nel corso del pomeriggio si è poi concentrato sullo sviluppo del motore versione 2021, pur restando il riferimento incontrastato nella graduatoria. Che i 2640 metri del "corto" di Silverstone si adattassero alla perfezione alle caratteristiche della YZF-R1 lo si sapeva, ma Jason O'Halloran ha voluto ribadire il proprio valore: competitivo sul giro secco e regolare sul passo girando sistematicamente sul 54" tra terza e quarta sessione. Peggio è andata al compagno di squadra Tarran Mackenzie (decimo), vittima di due innocue scivolate, di cui una che gli ha impedito di prendere parte alla sessione 4.

Ducati stakanovista e forte sulle distanza

Dal 2019 riferimento della top class del campionato d'oltremanica, la Panigale V4-R è oramai una certezza sotto ogni punto di vista. Entrambi confermati tra i ranghi del rinomato VisionTrack PBM Ducati, Josh Brookes e Christian Iddon si sono rivelati assolutamente competitivi. Se il Campione in carica (con il numero #1 ben in mostra sul proprio cupolino) ha concluso in seconda posizione con il tempo di 53"827, staccato di 358 millesimi dal rivale e senza mai effettuare run superiori agli 8/10 giri, l'originario di Stockport si è focalizzato maggiormente sulla lunga durata: simulazioni di 24 passaggi nella sessione 2, 25 nella sessione 3 e 15 nella sessione 4, con ottimi riscontri sul 54". Cionostante è comunque riuscito a ritagliarsi il tempo per ottenere un positivo terzo posto a soli 74 millesimi dal team-mate. In ottava posizione, invece, Tommy Bridewell (Oxford Racing MotoRapido), in cerca di riscatto dopo un periodo alquanto negativo.

Nota lieta BMW

Nel recente passato definita da molti adetti ai lavori "la grande incompiuta"la tanto attesa M1000RR ha esordito in modo positivo nella terra d'Albione. Sebbene si tratti soltanto della giornata inaugurale di test, nelle zona di alta classifica se ne trovano perfino due: Kyle Ryde (Rich Energy OMG Racing, nella foto sopra), quarto, a precedere il rientrante Xavi Forés (FHO Racing), ambedue a quattro decimi dalla vetta. Più staccato Peter Hickman, al 18esimo posto sulla seconda BMW della neonata struttura di Faye Ho, mentre le due SYNETIQ BMW by TAS in 12esima e 14esima posizione rispettivamente con Danny Buchan (oggi compie 28 anni..) e Andrew Irwin. Prestazioni a parte, all'interno delle compagini legate al marchio della Casa bavarese si è cercato di macinare chilometri utili alla messa a punto del modello di ultima generazione.

14 piloti in otto decimi

Frutto della breve lunghezza del tracciato, nonché di un regolamento tecnico in grado di equiparare le performance tra le varie moto, dati alla mano la combinata mostra 14 piloti racchiusi in appena otto decimi (!!). In tal senso, un sorprendente Danny Kent si è issato in sesta posizione alla guida della GSX-R 1000 del Team Buildbase Suzuki, a dimostrazione del consolidato feeling della Gixxer con Silverstone (a dispetto di una caduta nel primo turno e dei problemi tecnici nel quarto), settimo Glenn Irwin (Honda Racing UK), nono Gino Rea (Buildbase Suzuki). Indietro le Ninja ZX-10R 2021: 11esimo Ryan Vickers (RAF Regular & Reserve), in 15esima e 20esima posizione i portacolori FS-3 Racing, Lee Jackson e Rory Skinner. Bene il giapponese Takumi Takahashi (Honda Racing UK), 13esimo e in progressiva ottimizzazione sulla CBR 1000RR-R, 22esimo il connazionale Ryo Mizuno. Il BSB sarà nuovamente in azione domani per i conclusivi quattro turni di test.

LA COMBINATA DEL DAY 1:

Articoli che potrebbero interessarti