MotoGP, Pileri: "Aiutò Capirossi a vincere il titolo, con Barros si lanciò come manager"

Il suo ex team manager, Francesco Pileri, ricorda le stagioni iridate con Loris e Fausto in squadra: "Quando io chiusi tutto lui prese Barros e iniziò la sua nuova carriera"

Share


La squadra della 125 più forte di sempre è stata quella composta da Fausto Gresini e Loris Capirossi, ‘inventata’ da Francesco e Paolo Pileri. Era il 1990 quando al fianco di Fausto Francesco inserì un giovanissimo Capirex.

Fu un mondiale simile a quello appena vissuto l’anno passato in MotoGP: sembrava che non lo volesse vincere nessuno quando il favorito, proprio Gresini, già iridato nel 1985 e 1987, si ruppe l’astragalo dando l’addio ai suoi sogni di gloria.

Ce lo racconta Francesco, un manager visionario, per quei tempi.

“Nel 1990 dopo quell’incidente Fausto era perso. Lui ci dette non una mano, ma un braccio per aiutare Loris a vincere il mondiale. Nel 1991, però, voleva battagliare con Loris. Eravamo a Donington, e quella stagione ifausto comunque vinse due Gran Premi salendo complessivamente sul podio nove volte. Per il bene che ti voglio, gli dissi, lascia andare Capirossi non provare ad andargli dietro, non farlo, non farti male. Loris ha 17 anni, si sente campione… glielo dissi il sabato dopo le prove, e la domenica cadde. Ci rimasi male”.

Il rapporto fra i due era comunque ottimo. Avversari in pista amici ai box. Il rapporto di amicizia e professionale fra Francesco Pileri e Fausto Gresini non terminò con il suo ritiro.

“Quando smise di correre me lo portai con me con nel mio team come coach di Barros nel 1996, e quando io ebbi i 'miei problemi', lui fece il team con Honda Brasile e la sua avventura da team manager partì da lì. Era il 1997”.

Share

Articoli che potrebbero interessarti