MotoGP, VIDEO. Carlo Pernat: "Franco Morbidelli mi ricorda Max Biaggi"

"Quartararo non riesce a gestire la pressione. La Ducati è nel pallone e Dovizioso fuori dai giochi. Lotta Rins-Mir? Non sarà un problema per Brivio"

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Che domenica sera sarebbe senza Carlo Pernat? Il manager genovese è stato, come ormai tradizione, il protagonista della nostra diretta e ha commentato il Gran Premio di Teruel, vinto da Franco Morbidelli.

Qui sopra trovate il video integrale della chiacchierata, in cui Pernat ha toccato tutti i temi della gara ad Aragon, non risparmiando qualche stilettata.

Naturalmente, non ha avuto altro che parole di elogio per Franco.

“Sono sempre stato un estimatore di Morbidelli - ha ammesso - Guardando le velocità massime, la moto di Franco è la più lenta di tutte le Yamaha, ma il pacchetto che hanno messo insieme è quello che funziona meglio. Vedo in Morbidelli Lorenzo e Biaggi, perché quando parte e prende un paio di secondi di vantaggio non lo raggiungi più, neanche con le cannonate, ha vinto tutte le gare così. Il suo stile di guida assomiglia molto a quello di Max. Inoltre ha con sé Ramon Forcada, è un grande tecnico ma è anche bravo umanamente. Penso che il legame fra lui e Franco durerà parecchio e porterà a qualcosa di importante”.

A deludere, invece, è stato il suo compagno di squadra.

“Quartararo patisce le pressione, l’ha patita dopo avere vinto le due gare a Jerez e la ripatisce ora. I campioni guidano sopra i problemi, come hanno fatto Valentino e Marquez” l’opinione di Carlo.

La sua bocciatura secca, però, la riserva alla Ducati.

“Dovizioso è uscito sicuramente dalla lotta per il titolo - ha affermato - In Ducati si taglia l’aria con il machete. È un problema dei piloti, delle gomme e dei tecnici. Hanno fatto troppi sviluppi diversi e non ci hanno capito più niente, questa è la verità. Gigi Dall’Igna porta una volta una cosa e un’altra volta un’altra, sono finiti in un cul de sac. Mi dispiace, ma sembra tornata ai vecchi tempi. Sono state portate troppe cose nuove, secondo me sono andati un po’ nel pallone.

Opposta è la situazione in Suzuki.

Rins non è un problema in ottica Mondiale per la Suzuki perché Davide Brivio è molto bravo a gestire la squadra - ha sottolineato Pernat - Alex e Joan non si amano, ma in quell’ambiente non succederanno brutte cose. Io mi sono fatto un’idea sulla Suzuki: avere solo due moto è stato un vantaggio perché hanno potuto concentrare gli sforzi”. 

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