MotoGP, Le Honda delle meraviglie: 15 titoli e 180 vittorie

Partendo da Doohan, passando da Rossi e Stoner per arrivare a Marquez: l'evoluzione di una moto che ha scritto la storia della classe regina

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Che si tratti della NSR, della RC211V, della RC212V o della RC213V, le lettere maiuscole hanno scritto pagine nei libri di storia del Campionato Mondiale di motociclismo. Da quando Repsol e Honda si sono unite nel 1995,hanno sempre lottato per la vittoria nella classe regina. L'alleanza ha permesso loro di diventare la squadra da battere negli ultimi 26 anni, e le loro moto - sempre riconoscibili per i caratteristici cerchi arancioni - formano alcune delle immagini più associate alle corse di alto livello.

La collaborazione tra le due grandi aziende è iniziata con l'indimenticabile 500cc a due tempi NSR. Queste moto hanno segnato un'epoca, raggiungendo 5 titoli consecutivi tra il 1995 e il 1999 con Mick Doohan e Álex Crivillé, prima che le moto a quattro tempi apparissero sulla scena.

Con un motore di 990cc e circa 220 CV, la RC211V ha debuttato in grande stile in MotoGP. A Valentino Rossi si devono i primi due titoli nel 2002 e nel 2003, e a Nicky Hayden l'ultimo, nel 2006. Una modifica al regolamento della 800cc ha significato il debutto della RC212V, con la quale Casey Stoner è riuscito a conquistare la corona nel 2011.

Le attuali 1000cc, la RC213V, sono guidate da Marc e Álex Márquez, che cercheranno di continuare ad essere i primi della classe. Marc, l'attuale Campione del Mondo di MotoGP, ha accumulato 6 degli ultimi 7 titoli in MotoGP, in una carriera che è già diventata leggendaria.

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