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MotoGP, Agostini: i miei record sono qui da battere

Dopo la bufala della sua morte: "Read era il mio 'nemico', come Marc con Vale"

Agostini: i miei record sono qui da battere

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Una bufala, la notizia della sua dipartita, diffusa su facebook attraverso un sito di cui non riportiamo il nome, è stata la scusa per chiamare Giacomo Agostini, ovviamente in grande forma.

"Ma guarda te - ha scherzato - Per fortuna sembra che queste cose allunghino la vita! Comunque a chi te lo chiede digli che mi hai trovato a letto…perché stavo facendo all'amore!".

E' un grande, un grandissimo, il mito vivente del motociclismo mondiale.

"Qualcuno, magari, ci avrà anche creduto e sarà stato contento. Ma io sono ancora qui, con i miei 15 titoli e le 123 vittorie".

Della serie: il record è qui, saldamente nelle sue mani, e non è ancora stato battuto. Magari in questo campionato…

"Sarà bellissimo, le premesse ci sono tutte - afferma re Ago - ma non aspettiamoci cose particolari dal Gran Premio del Qatar. Nessuno aspetterà nessuno, tutti faranno la propria gara come è sempre stato quando inizia un mondiale e sono tutti a zero punti".

Magari se Rossi e Marquez si troveranno vicini…

"Massì si sorpasseranno e risorpasseranno, ma è normale. Vediamo le gare per questo".

E Lorenzo e Rossi, li vedi ancora entrambi in Yamaha il prossimo anno?

"E dove vuoi che vadano? Hanno la moto più competitiva, lasciarla è dura. Forse Lorenzo potrebbe avere la tentazione per una questione di ingaggi, ma i soldi poi calano se non vinci".

Fra i fantastici quattro potrebbe inserirsi Maverick Vinales?

"E' stato molto bravo in Australia e Qatar, durante i test, ed anche la Suzuki è migliorata molto, ma non lo vedo ancora pronto per giocarsi una intera stagione".

Dicci la verità. Fra te e Phil Read era odio come fra Valentino e Marc?

"Mannò, si Phil qualche scorrettezza me l'ha fatta, ma le fanno tutti. Una volta a Vallelunga me ne fece una ed uno dei miei tifosi gli mise le mani addosso. Poi ci fu una scazzottata con Bill Ivy".

Allora, come è andata veramente in Australia l'anno scorso fra Lorenzo, Marquez e Rossi?

"La gente guarda al giro record e si dimentica che in quel momento Lorenzo si era addormentato facendo una ultima tornata lentissimo. Marquez ha vinto per questo, ha fatto la sua gara".

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