Le casse con le moto sono già arrivate nel paddock di Jerez, oggi Moto2 e Moto3 hanno concluso la loro ultima giornata di test sul circuito spagnolo per lasciare spazio, da venerdì a domenica, alle “sorelle maggiori”, le MotoGP che avranno a disposizione gli ultimi tre giorni di prove prima di trasferirsi in Qatar, per l’inizio della stagione. Quello che pochi mesi fa sembrava essere un lungo e interminabile inverno è ormai agli sgoccioli e in Spagna squadre e piloti dovranno stilare il primo bilancio dell’anno, scoprire qual è il loro livello e confrontarlo con quello degli avversari.

Honda da parte sua può contare su un fuoriclasse come Stoner, attualmente ancora un riferimento per tutti, e su Pedrosa che deve riuscire in questa stagione a concretizzare il suo talento e uscire definitivamente dall’ombra del compagno di squadra. Differente la situazione nei sue team satellite di Lucio Cecchinello e Fausto Gresini, il primo ha puntato su un debuttante, Stefan Bradl, mentre il secondo su un pilota che non ha ancora avuto in MotoGP la moto giusta per esprimere tutte le sue potenzialità, Bautista. La RC213V ha un solo problema, il chattering, che non ha però impedito a Casey di portarla in testa alla lista dei tempi in ogni sessione a cui ha preso parte. A Tokyo hanno continuato a lavorare e Jerez scopriremo se sono riusciti a cancellare anche l’ultimo neo.

