A Barcellona non ha vinto, ma a Most ha conquistato la sua storica prima affermazione nella Sportbike. Merito di Matteo Vannucci, che ha portato l’Aprilia RS 660 al trionfo.
Per l’occasione il pilota toscano ha preceduto Jeffrey Buis e David Salvador, con quest’ultimo che resta in testa ma con un solo punto di vantaggio nei confronti dell’olandese.
Al via Vannucci prova ad allungare ma senza riuscirci, infatti resta in testa fino a quando va lungo in curva 2, ritrovandosi in quarta posizione al penultimo giro. Il toscano non accusa il colpo è in rimonta porta a casa la sua prima vittoria in Sportbike con Aprilia che torna al successo nel paddock del WorldSBK a distanza di otto anni.
Jeffrey Buis, partito 11°, arriva secondo: per lui è il terzo podio del 2026. Podio completato da David Salvador. Ai piedi del podio Antonio Torres davanti a Loris Veneman e Xavi Artigas.
Settimo posto per Fenton Seabright (PHR Performance Triumph) che si mette alle spalle Bruno Ieraci mentre il compagno di box Elia Bartolini (CM Triumph Factory Racing) ha dovuto scontare due Long Lap Penalty per il coinvolgimento nel giro di riscaldamento in un contatto con Pepe Osuna (Deza-Box 77 Racing Team).
LA CINA VINCE ANCORA: TRIONFO DI DEBISE CON ZX-MOTO
Il francese si aggiudica Gara 1, 4° Masia seguito da Mahias e Bayliss, 7° Ferrari poi Farioli, Oettl e Jespersen. 11° Zaccone davanti a Caricasulo, 17° De Rosa, 22° Casadei, 25° Taccini
È ancora festa ZX-Moto, per la quarta volta in questa stagione. In Gara 1 a Most Valentin Debise recita infatti la parte di protagonista, usando la sciabola e il fioretto contro le Yamaha di Oncu e Arenas.
Il portacolori Evan Bros si è infatti rivelato intelligente nel gestire nella prima metà di gara, per poi andare all’attacco e prendere la leadership, senza più farsela sfuggire fino alla bandiera a scacchi.
Per lui è il quarto sigillo stagionale a conferma di quello che è il potenziale della moto cinese. Niente da fare invece per le Yamaha, costrette a consolarsi con i gradini più bassi del podio con Oncu secondo e Arenas terzo.
Di più la R9 non è riuscita a fare, considerando che Garcia è finito a terra mentre era in piena bagarre per il podio. Chi resta giù è Masia seguito da Mahias e Bayliss mentre settimo Matteo Ferrari.

