Gigi Dall’Igna ha fatto il punto sul fine settimana di Le Mans, iniziato sotto i migliori auspici e finito nel peggiore dei modi. La doppietta di Bagnaia e Marquez in qualifica sembrava un ottimo segnale, invece nella Sprint Marc è caduto fratturandosi un piede, con il sabato salvato dal 2° posto di Pecco. Il piemontese, però, domenica non è riuscito a ripetersi, concludendo la gara con una caduta.
“Un'altra giornata difficile in un weekend in cui i nostri avversari si sono dimostrati più forti che mai: a loro vanno le nostre congratulazioni - ha riconosciuto il direttore generale della Rossa - La doppietta Ducati nelle qualifiche e il feedback positivo dei nostri piloti facevano certamente presagire un esito ben diverso. Siamo stati veloci fin dall’inizio con entrambi i piloti, aprendo il weekend con prospettive più che incoraggianti. Invece, Le Mans si è rivelata una situazione completamente ribaltata rispetto alle nostre aspettative. I primi segnali di questo weekend ‘maledetto’ sono apparsi durante la Sprint con la spaventosa caduta di Marc e hanno preso forma definitiva con la scivolata di Pecco nella gara principale, un episodio che ci ha di fatto esclusi, chiudendo una domenica profondamente deludente a zero punti”.
Chiaro che a Borgo Panigale debbano rimboccarsi le maniche, ma sembra che ci siano basi solide su cui costruire.
“Ora dobbiamo analizzare con calma il quadro generale - ha continuato l’ingegnere veneto - Al di là della sfortuna, le basi rimangono solide, con l’incidente come unico vero dramma sportivo. La parola chiave qui è consapevolezza: dobbiamo indubbiamente migliorare, ma dobbiamo anche riconoscere gli aspetti positivi all’interno della prestazione collettiva. Non avremmo potuto chiedere di più a Pecco; ha dato tutto quello che aveva. Non partiva dalla pole position dalla Malesia, ma ha mantenuto un ritmo massacrante per tutto il weekend. Nello Sprint ha trovato subito il suo ritmo, a differenza di Marc, che non era al 100%... e ora sappiamo tutti il motivo! La notizia dell’imminente intervento chirurgico alla spalla di Marc – che non era stata resa nota fino ad ora e che era precedentemente previsto per dopo Barcellona – mette ancora più in risalto il suo travolgente talento considerando le sue prestazioni finora, rendendo ancora più straordinario il suo incredibile nuovo record su pista a Le Mans. Semplicemente eccezionale”.
Dall’Igna ha voluto riconoscere a Bagnaia i suoi meriti e lo stesso vale per Di Giannantonio.
"Pecco aveva il ritmo di chi ha vinto, anche durante il GP, ha corso da protagonista, dimostrando un ottimo feeling con la moto e mettendo in mostra la tenacia e la classe dei suoi giorni migliori - le sue parole - Ha lottato duramente per il secondo posto ma, a tratti, è sembrato in grado persino di prendere il comando. Questo non fa che aumentare il rammarico di non averlo visto concludere la sua gara tra i primi. Una nota positiva, come sempre, per Diggia: ancora una volta è stato il pilota Ducati meglio piazzato. Il suo quarto posto, conquistato dopo una brillante rimonta, è l’ennesima prova della sua maturità e della sua costanza”.
Gigi non vuole abbattersi.
“Quando tutto sembra andare contro di noi, è facile perdere di vista gli aspetti positivi. Dobbiamo invece ripartire proprio da quelli, confidando nel lavoro che stiamo facendo e seguendo i segnali incoraggianti che si vedono qui in Francia. La vera sfida inizia ora: ritrovare il nostro solito entusiasmo anche in circostanze avverse, mettendo tutto noi stessi nella nostra rimonta. Da un lato abbiamo ritrovato Pecco e il suo sorriso, dall’altro il rammarico di non avere Marc con noi a Montmelò, sapendo che saremo in svantaggio. Comunque sia, non vediamo l’ora di rivederlo in pista con noi. Mandiamo al nostro Campione i più calorosi auguri per una pronta e completa guarigione, con un grande abbraccio da parte di tutto il team!” ha concluso.