Johann Zarco affronterà il 2026 con la tranquillità serafica di chi, a differenza di molti dei suoi rivali, quest'anno non dovrà preoccuparsi del proprio futuro (a breve termine) avendo già firmato un rinnovo biennale con Honda fino al 2027, un futuro che non esclude la possibilità di vederlo anche fare capolino nelle derivate in Superbike. Nell'attesa di conoscere la propria destinazione, il francese punta nuovamente gli occhi sulla 8 ore di Suzuka.
La sua partecipazione alla storica competizione che gli ha già consegnato due successi consecutivi (lo scorso anno affrontata in coppia con Takahashi per l'infortunio di Lecuona), sembrerebbe quindi scontata anche se Honda non ha ancora annunciato nulla di ufficiale al riguardo. Al suo fianco dovrebbe ritrovare ancora una volta Takahashi, che punterebbe all'ottava vittoria, ma come terzo il francese si aspetta l'arrivo di Jonathan Rea. Il detentore del record di titoli nel mondiale SBK è ora collaudatore Honda e la sua partecipazione a Suzuka sembrerebbe nei piani della casa dell'ala dorata.
"Secondo me saranno Takahashi e Rea, perché Rea diventa collaudatore in Superbike" - commenta così il francese al canale youtube Fastlane TV - "E già saranno due piloti di alto livello. Io mi aggiungo per divertirmi", scherza poi.
Jonathan Rea dal canto suo non sarebbe nuovo all'endurance, avendovi partecipato già nel 2012 e nel 2019, prima con Honda e poi con Kawasaki. Resta da chiarire l'impatto che avranno le tempistiche della competizione, che usualmente si svolge durante la pausa estiva della MotoGP. Nella stagione 2026 però si terrà a inizio luglio, a cavallo proprio tra Assen ed il consueto Sachsenring. Non manca infine la suggestione, legata alle voci di un passaggio di Quartararo in Honda: "Se facciamo l'endurance con Fabio, potrebbe essere divertente!"