Profile picture for user Chiara Rainis

Di Giannantonio: "Ottime sensazioni dalle novità, ma è solo il primo giorno"

"Ho notato miglioramenti in ogni area, ma abbiamo provato poche novità. Domani lavoreremo sull'aerodinamica". Morbidelli: "Nel pomeriggio con la soft non avevo grip. Tornare su una MotoGP è una goduria"

MotoGP: Di Giannantonio: "Ottime sensazioni dalle novità, ma è solo il primo giorno"

Secondo alle spalle di Marc Marquez nel primo assaggio di test della Malesia Fabio Di Giannantonio non ha celato la propria soddisfazione per le sensazioni provate in sella alla sua nuova Ducati e per la sintonia con il team VR46 ritrovato dopo la pausa.

“È stato un buon martedì. Abbiamo provato delle parti nuove e tutte mi hanno dato un’impressione positiva aiutandomi a guidare meglio. È vero che non avevamo molte gomme soft, per cui ho “perso” metà giornata con le hard, tuttavia anche con la mescola più dura sono stato competitivo e i piccoli dettagli provati mi hanno portato a migliorare, quindi sono abbastanza soddisfatto”, le sue sensazioni a caldo.

Malgrado l’assenza di problematiche, il pilota romano ha preferito non sbilanciarsi troppo: “Che la moto attuale sia meglio di quella dello scorso anno è prematuro da dire. Fra tre giorni avrò le idee più chiare perché per il momento abbiamo provato poche cose. Ducati ha portato tanti aggiornamenti, per cui nei prossimi giorni ci sarà molto da fare. Al momento siamo partiti bene, poi vedremo”.

Follow

Entrando nel dettaglio delle novità ha quindi spiegato:Alcune riguardano la partenza, una fase in cui i nostri rivali sono più forti, mentre oggi nella simulazione le ho fatte al meglio. Poi ci sono stati dei progressi in ogni area, dall’ingresso in curva, alla fiducia nell’anteriore, o ancora in uscita. Domani, come da programma, proveremo la nuova aerodinamica, per cui ci sarà molto lavoro di adattamento da fare. L’obiettivo è di avere un’ottima moto”.

Una prima giornata di test all’apparenza senza sbavature non ha comunque convinto Diggia a farsi prendere da facili entusiasmi: E’ stato soltanto il primo giorno anche se sono contento. Sicuramente nel prosieguo incontreremo parti che non mi piaceranno e altre che invece mi permetteranno di fare un passo avanti importante”.

A proposito del riscontro cronometrico segnato, ha quindi sostenuto: “Quando gli altri hanno messo le soft sono migliorati di 1”5, quindi io mi aspettavo lo stesso. Ad essere sincero mi ha colpito maggiormente il mio crono con gomma dura”.

Podcast

Se si corresse domani per Di Giannantonio  predire un podio resta complicato a dispetto delle buone sensazioni provate. “E’ sempre difficile da dire. Quando si provano delle novità, al di là delle buone sensazioni, si va comunque più lenti. Probabilmente le altre Case stanno lavorando su tante nuove componenti, di conseguenza diventa complesso farsi un’idea dei reali valori in campo, però le mie sensazioni mi fanno essere carico”.

Facendo infine una comparazione con il sé stesso del recente passato ha spiegato: “E’ la prima volta che inizio una stagione con lo stesso team. Questo fa la differenza e oggi ne è stata la dimostrazione perché è come se non avessi mai smesso di correre. Abbiamo potuto procedere con calma e tutto è filato liscio. Negli anni precedenti, invece, era come cominciare sempre da zero.  È una squadra che si sta consolidando, inoltre rispetto al 2025 ho potuto fare un inverno normale e mi sono preparato bene fisicamente”.

Decimo assoluto e un po’ meno contento del compagno di box Franco Morbidelli, alle prese con un feeling latitante durante il turno pomeridiano.

“Nel pomeriggio ho avuto qualche problema di confidenza per poter essere veloce, specialmente quando ho messo la soft. Non me l’aspettavo, per cui vedremo se domani accadrà lo stesso e se riusciremo a migliorare una sensazione che complessivamente è già molto buona con le medie”, le parole dell’italo-brasiliano.

Entrando più nel dettaglio di ciò che non ha funzionato ha quindi argomentato: “La soft non andava assolutamente e non dava grip. E’ stata davvero una sorpresa. Con la media invece l’aderenza era maggiore rispetto a quella dello scorso anno. Direi comunque che in generale il feeling è ottimo. Tornare su una MotoGP è stupendo. Anche se non essendoci più una pausa lunga non senti più lo shock, è veramente una goduria. I primi due run sono bellissimi”.

 

Share this article
Chiara Rainis