L’età è solo un numero. Ne è convinto Alvaro Bautista, che a 41 anni suonati si prepara per affrontare la sua sua ottava stagione nel Mondiale Superbike. La prima in sella alla nuova Ducati Panigale V4 R schierata dal team Barni Spark Racing.
Un nuovo ed entusiasmante capitolo della carriera dell’esperto pilota spagnolo, che negli ultimi mesi è tornato a puntare i riflettori sulla dibattuta questione del peso minimo moto+pilota. La norma introdotta dopo i due titoli Mondiali che ha conquistato con Ducati nel 2022 e nel 2023 e che lo ha costretto ad aggiungere circa 6 kg di zavorra alla sua moto nelle ultime stagioni. Un handicap che ha impedito a Bautista di lottare ad armi pari con i suoi rivali e di tenere testa a Toprak Razgatlioglu e Nicolò Bulega, mattatori del campionato nell’ultimo biennio.
Proprio questa è la tesi sostenuta con forza dal tre volte iridato, che ha più volte espresso il suo malcontento in merito alla situazione. Tanto da lanciare una raccolta firme per chiedere la revoca della suddetta regola. Prima di ribadire nuovamente la sua posizione in una recente intervista rilasciata alla testata spagnola Motorbike Magazine. In cui non ha perso l’occasione per replicare alle parole del direttore esecutivo del Mondiale Superbike, Gregorio Lavilla, e di chi come lui ritiene che il 41enne non sia stato penalizzato dal regolamento ma stia risentendo soprattutto dell’avanzare degli anni.
“Credo che si sbaglino. L’età è solo un numero e se negli ultimi due anni non sono riuscito a lottare per qualcosa, è stato fondamentalmente a causa dell’ingiustizia di non poter competere nelle stesse condizioni degli altri. Non si tratta dell’età, e non perché lo dico io, ma perché lavoro per questo. La questione dell’età può essere usata dalle persone come scusa per loro, ma io non l’ho mai usata e non mi piace che la usino con me, perché non è vera” ha affermato il pilota iberico.
Passato poi al contrattacco: “Anzi, se fosse per l’età... che mi tolgano il peso (extra nrd.). Se dipende dall’età, l’anno prossimo starò ancora peggio, perché sono più vecchio. Che mi tolgano il peso, se non è per quello. Gli anni non me li possono togliere, corriamo tutti nelle stesse condizioni e lasciamo che l’età faccia il suo lavoro”.