Per Toprak Razgatlioglu non è ancora arrivato il momento per godersi un po’ di vacanza. Il pilota turco è arrivato all’ EICMA sull’onda dei festeggiamenti per il suo terzo titolo Mondiale in Superbike. E nel bel mezzo di un mese di fuoco, che lo vedrà raggiungere il MotorLand di Aragon nelle giornate di domenica e lunedì, per cominciare a prendere familiarità con la Yamaha M1 con cui sbarcherà in MotoGP nel 2026.
“Sono molto stanco, perché appena tornato in Turchia ho fatto una conferenza stampa e non so quante interviste. Poi sono andato ad Alanya per i festeggiamenti; a Istanbul; e adesso sono qui. Poi tornerò tre giorni in Turchia prima di affrontare il primo test. Dopo di che andrò a Valencia per il test dopo l’ultima gara della MotoGP e infine andrò in Germania per BMW. Ho ancora degli impegni, ma credo che dopo questo mese riuscirò a rilassarmi un po’ di più” ha raccontato il campione turco, che non si tirerebbe però certo indietro se dovesse salire già domani sulla M1.
“Sono stanco per via delle interviste e dei festeggiamenti, ma non ho problemi quando salgo in moto: se il test a Valencia fosse domani, per me sarebbe perfetto” ha assicurato Toprak, carico per questo nuovo capitolo della sua carriera: “Sono pronto per il primo test. Devo vedere la moto e forse dovremo cambiare qualcosa, ma ho solo bisogno di guidare”.
Quello della MotoGP sarà un mondo tutto da scoprire per Razgatlioglu.
“Soprattutto il prossimo anno non sarà facile, perché è tutto nuovo per me: la moto, i circuiti, e anche il paddock. Staremo a vedere. Sono emozionato, ma amo le nuove sfide - ha sottolineato - Questa è la sfida più grande per me e proverò ancora una volta a fare del mio meglio. Prima però, dovrò guidare la moto nel primo test ufficiale dopo la gara a Valencia, dove ci saranno tutti. E poi staremo a vedere”.
Il 29enne non sembra essere particolarmente in pensiero per l’attuale situazione della Yamaha, che sta soffrendo in MotoGP soprattutto rispetto ai rivali della Ducati.
“Non sono preoccupato, perché gli uomini Yamaha credono in me. Parliamo spesso e stanno lavorando tutti molto duramente per migliorare la moto. Forse adesso non sarà la moto migliore, ma credo che Yamaha stia migliorando continuamente, ed è sempre stata forte in passato. Così come Honda - ha commentato - Adesso la Ducati è davvero forte, sia in MotoGP che in Superbike, ma credo che Yamaha tornerà ancora più forte. Staremo a vedere. Sono pronto a lavorare per loro per cercare di migliorare la moto, e faccio sempre del mio meglio in gara. Sono molto concentrato”.
Cosa chiederebbe Toprak a Babbo Natale, se potesse scegliere tra un podio in MotoGP e una Yamaha subito veloce?
“Credo sarebbe meglio partire subito con un podio” ha risposto sorridendo il pilota turco, prima di svelare il suo sogno nel cassetto: “Vincere il titolo in MotoGP è il mio più grande sogno in questo momento. Non è facile, forse sto parlando troppo presto in questo momento, ma tutti abbiamo un grande sogno e questo è il mio”.
Parlando di grandi sfide, questo fine settimana a Portimao, Nicolò Bulega farà il suo esordio in MotoGP in sostituzione di Marc Marquez. Interrogato su ciò che si aspetta dal suo ex avversario, Toprak ha affermato: “È positivo per lui. La sua carriera migliora di anno in anno e ha un’ottima occasione in MotoGP: lo vedremo nelle ultime due gare, la Ducati è molto forte e ho visto che anche lui non è andato male nel test. Sperò si divertirà in sella questo fine settimana e anche a Valencia. Può puntare alla Top 10? Lo spero, perché è molto forte a Portimao e credo che anche la Ducati vada molto bene su quella pista, oltre che in generale. Spero farà un ottimo lavoro, perché è importante per la Superbike”.
Un bel cambiamento è anche quello che attende Danilo Petrucci e Miguel Oliveira nel 2026. Quando difenderanno i colori del team BMW in Superbike.
“Danilo arriva dalla Ducati e suppongo troverà la moto completamente diversa. Lo sarà soprattutto per Oliveira, che proviene dalla MotoGP, che è una moto completamente diversa e dovrà anche adattarsi a delle gomme differenti. Entrambi dovranno prima di tutto capire la moto, controllare il bilanciamento e forse avranno bisogno di crearsi un proprio assetto - ha osservato Razgatlioglu - Spero si divertiranno tutti, perché si tratterà di una nuova sfida anche per loro ed è positivo per BMW”.
Pensando al suo biennio in BMW, El Turco ha poi parlato di quella che è la più grande differenza per lui rispetto al suo ingresso in squadra: “Avere in tasca due titoli è una bella differenza. Quando mi sono unito al team BMW ero molto emozionato e sentivo un po’ di pressione, ma mi sono rilassato dopo aver vinto il primo titolo. Quest’anno sono partito senza stress, abbiamo lavorato molto tutti insieme, e alla fine abbiamo conquistato di nuovo il titolo. Quando sono entrato in squadra tutti parlavano della mia carriera, ma abbiamo fatto un lavoro incredibile in questi due anni, conquistando due Mondiali. È positivo, ed anche un bel regalo per BMW prima del mio passaggio in MotoGP. Sono molto felice e ho imparato molto lavorando con queste persone”.
Interrogato sul fatto di aver mai avuto una concreta opportunità di sbarcare in MotoGP con la Casa di Monaco, ha aggiunto: “BMW ha cominciato a parlare della MotoGP e ci abbiamo pensato, ma non abbiamo mai parlato con BMW di andarci insieme. Dopo aver vinto il primo titolo, abbiamo cominciato a parlare con alcuni marchi della MotoGP. Visto che sembrava che BMW non sarebbe andata in MotoGP e io avevo una buona opportunità per andarci, questa volta abbiamo deciso di farlo. Anche perché si tratta di un sogno per me. Anche nel 2022 parlavamo della MotoGP e credo che questo sia il momento per andarci. Ho firmato per un altro marchio e non ne ho mai parlato con BMW, l’ho fatto solo un po’ con Kenan, ma in magari in futuro, perché no?!”.
Con un futuro ancora tutto da scrivere, Toprak non esclude nessuna possibilità. Nemmeno quella che possa decidere un domani di concludere la sua carriera tornando in Superbike.
“È troppo presto per parlarne, devo prima di tutto vedere il paddock della MotoGP - ha ammesso - Se conquistassi parecchio podi lì, magari potrei restare lì. Questo lo sto dicendo adesso, ma in futuro potrei magari decidere di tornare in Superbike. Vedremo”.