Toprak Razgatlioglu, Johnny Rea, Dominique Aegerter, Ryan Vickers e per finire Michael Rinaldi. Tra i piloti che non vedremo in azione nel prossimo Mondiale SBK compare anche il romagnolo.
In questa stagione il numero 21 ha corso prima in SSP con GMT94, in seguito è saltato sulla Yamaha R1 di Motoxracing, portando a termine la stagione. La tappa di Jerez resta però l’ultima immagine della sua avventura in SBK, perché nel 2026 ci sarà una nuova sfida.
A confermare il tutto ci ha pensato il pilota stesso, condividendo un post sui social, che recita: “Dentro di me sapevo che quella di Aragon nel 2021 sarebbe stata la mia ultima vittoria nel Mondiale Superbike. Vorrei trovare le parole per descrivere ciò che sento ma è difficile. Il mio tempo da pilota a tempo pieno in Superbike è giunto al termine. Non perché sono pronto a ritirarmi, ma perché ho imparato che a volte la cosa migliore che si possa fare è non forzare la vita ma lasciare che faccia il suo corso”.
Michael però non vuole fermarsi: “La fame di vincere, però, è ancora lì. Diventare campione del mondo rimane il mio scopo, la mia storia incompiuta. Continuerò a inseguire quel sogno, magari su piste diverse, magari in campionati differenti. Oltre le corse in moto sto lavorando a qualcosa di nuovo, eppure guidato dalla stessa passione. Quindi grazie di cuore, é stata una bellissima corsa! La strada davanti è solo all'inizio, ma questa gran parte del mio cuore e della mia carriera finisce qui".