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Quartararo: "preferisco non chiedere ad Augusto come va la Yamaha V4"

"Lo capisco guardandolo in faccia. Per me va bene nel giro secco, ma sul passo non ci siamo. Il risultato odierno non è realistico. Forse possiamo essere competitivi nella Sprint, ma con meteo stabile". Miller: "Soffriamo nei tratti più lenti, invece ci salviamo in accelerazione"

MotoGP: Quartararo: "preferisco non chiedere ad Augusto come va la Yamaha V4"

Ottavo al mattino e quinto nelle pre-qualifiche Fabio Quartararo è apparso tutt’altro che soddisfatto al termine della giornata, in particolare per quanto concerne il ritmo sulla distanza.

“Non una bella giornata.  Sul giro secco sappiamo che andiamo bene e sebbene nel primo tentativo abbia fatto meglio, specialmente nei settori 3 e 4, il secondo non è stato male. Il passo al contrario non c’è e oggi non mi sono sentito a mio agio in sella.  Speriamo che il meteo resti stabile, così da permettere al tracciato di gommarsi maggiormente”, ha affermato.

Possibilista sulla qualifica, El Diablo ha messo le mani avanti in ottica gara: Il risultato odierno non è realistico applicato alla corsa. Avevamo zero passo. Come detto, molto dipenderà dal clima. Non importa che sia soleggiato o nuvoloso, basta che non piova. Sul bagnato anche la Sprint potrebbe diventare molto difficile da gestire in termini di prestazione”.

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Critico verso la M1 attuale, il francese non ha risparmiato neppure la nuova V4 che a Sepang sta guidando il collaudatore Augusto Fernandez.Preferisco non chiedergli come sta andando perché lo capisco dalla sua faccia. Mi auguro che per Valencia si riesca ad avere maggiore performance”, ha dichiarato secco.

A proposito delle condizioni del circuito ha invece sottolineato: “Era molto scivoloso, con grip quasi nullo e con molti sobbalzi. Ad esempio alla curva 1 è molto ondulata. Come team dobbiamo fare qualcosa, perché qui abbiamo fatto anche i test e stiamo gareggiando a fine stagione”.

Stuzzicato sulle sue parole sempre molto dirette e a tratti dure nei confronti di Yamaha, il pilota di Nizza ha infine spiegato: “A metà campionato sono stato forse un po’ troppo aggressivo, ma adesso penso di essere equilibrato. Nient’altro da aggiungere”.

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Miller: "è difficile guidare nei tratti lenti"

Decisamente meno amareggiato il portacolori del team Prima Pramac Jack Miller, ha così commentato il suo venerdì malese che lo ha visto 9° nelle prove libere 1 e poi 3°.

“Sul passo non sono andato male, ma viste le nuvole i ragazzi hanno deciso di richiamarmi in anticipo, ma nel primo time attack alle curve 1 e 2 ho trovato le bandiere gialle. Facendo abbastanza caldo non appena ha smesso di piovere la pista si è asciugata.  In termini di velocità e comportamento della moto, sia a posto alle curve 1, 2 e 3, mentre la 4 è un po’ più complicata per noi; molto bene la 5 e la 6, non male neppure la 7 e la 8. Globalmente tutti i tratti in accelerazione ci sono favorevoli, all’opposto quelli più lenti come appunto la 4, la 9 e la 13 sono molto difficili. E nel secondo tentativo ho faticato maggiormente”, le sue parole.

Quindi sulla performance di Fernandez ha chiosato:“In termini di velocità è stato al nostro livello, ma più tardi gli parlerò e sentirò le sue sensazioni".

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Chiara Rainis