Ci eravamo ormai abituati a vederlo tra i primi 10 già dal venerdì ed invece a Sepang Luca Marini non è riuscito a centrare il Q2. Undicesimo al pomeriggio, il pilota Honda HRC si è detto deluso dall'esito, ma comunque soddisfatto delle sensazioni provate in sella. Un segnale incoraggiante in ottica Sprint e GP.
“Sono stato un po’ sfortunato perché è stata una buona giornata. Con la prima gomma sono uscito quando ha iniziato a piovere e il mio giro buono è stato ostacolato da altri piloti in traiettoria all’ultimo settore e ho perso tre decimi. Domani sarà importante mettere tutto assieme perché la Q1 sarà difficile visto che ci saranno Bagnaia, Aldeguer, che stamane andava fortissimo e poi ci sono le tre Aprilia che in questo momento sono in ottima forma", ha dichiarato al termine dedicando poi qualche parola ai riscontri sul giro apparsi per tutto lo schieramento più alti delle attese.
"Oggi è stata una giornata strana come tempi, ma domani credo che torneremo sui soliti standard. In generale la pista sembra peggiorata rispetto al 2024, mentre al contrario le gomme sono migliorate, quindi l’attesa era di andare più veloce, ma per le condizioni meteo che ci sono state non è stato possibile. Senza pioggia o sporco sabato mattina credo si potrà girare sull1’56””, la sua riflessione.
Infine, sull'attuale livello della Casa dell'Ala Dorata e sulla tendenza di crescita che continua ad essere confermata, il marchigiano ha sostenuto: "Abbiamo lavorato molto bene e la strada intrapresa è quella corretta. Adesso vediamo come finiremo le tre gare che restano e cosa porteranno dal Giappone nel test di Valencia perché qualche cosa si può ancora migliorare. Poi ci si proietterà al 2026”.