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Toprak: “Bulega è stato incredibile, gli ho chiesto se stesse guidando una MotoGP”

“Mi sono congratulato con lui dopo la qualifica, perché ha fatto un giro fantastico. Stabilire il record di podi? Sarebbe bello, ma Nicolò potrebbe batterlo nel 2026. Il suo doppio ritiro ad Assen ha pesato sul campionato? Anche il mio Round a Phillip Island”

SBK: Toprak: “Bulega è stato incredibile, gli ho chiesto se stesse guidando una MotoGP”

Tutto da rifare per Toprak Razgatlioglu. Con il successo conquistato in Gara 1, Nicolò Bulega è riuscito ad annullare il secondo match point al pilota BMW, tenendo aperta fino a domani la lotta per il titolo. A spianare la strada verso la vittoria al romagnolo è stato un errore commesso al primo giro proprio dal campione in carica che ha perso, nel giro di una curva, ogni possibilità di provare a restare con il suo avversario

Ho perso la traiettoria dopo che mi ha leggermente toccato in Curva 5. Quando ho cercato di recuperarla, ho visto Iannone. Ho tentato di frenare più tardi di lui in Curva 6 e ho commesso un errore, perché il posteriore della mia moto si è sollevato e non si è fermata. Senza quello sbaglio, forse sarei andato via con Nicolò e ci sarebbe stata un po’ di lotta tra noi. Lo dico perché, quando sono riuscito a superare tutti e ho spinto per andare a riprendere Bulega, il divario è rimasto lo stesso”, ha affermato Razgatlioglu.

“Forse ne aveva un po’ di più, ma se fossi rimasto con lui avrei avuto un buon riferimento per quanto riguarda la frenata e la linea da seguire in curva. Sono più veloce quando sono con lui, ma se il gap è superiore a un secondo non hai nessun riferimento e non è facile andare a prendere chi ti precede quando guidi da solo ha continuato il pilota BMW, che rilancia la sfida a domani:  “Credo che domani mattina, o magari in Gara 2, potremo andare via insieme, se riuscirò a seguirlo subito e a lottare con lui. So che è veloce, ma oggi siamo leggermente migliorati e ho delle buone sensazioni in sella. Dovremo fare progressi anche domani, perché il controllo di trazione ha cominciato a lavorare in modo strano dopo 12 giri e il freno motore non è ancora perfetto. Sto lottando tanto con la moto, ma credo che la squadra possa migliorare la moto per domani e saremo più forti. Magari non abbastanza da vincere, ma farò di nuovo del mio meglio”.

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Quella odierna non è stata la situazione ideale per il campione in carica, in difficoltà anche con la gomma anteriore

“È sempre un problema, perché il freno motore non mi aiuta e devo fermare la moto sulla gomma davanti. L’anteriore si muove molto e ho la sensazione di perderlo, ma mi sono adattato: ho sempre dovuto lottare con lo pneumatico anteriore negli ultimi tre Round - ha spiegato - Ho notato che Bulega riesce a guidare facilmente, come se fosse su una 600, mentre io devo sempre spingere tanto a causa del funzionamento della mia moto: se guidassi come lui la mia moto non funzionerebbe, perché non riesce a curvare. È questo il problema. In ogni caso, questo è il pacchetto che ho e devo trarne il meglio. Questo è il mio obiettivo e cerco sempre a fare del mio meglio”.

Toprak ha poi raccontato come ha vissuto i primi giri alle spalle di Iannone.

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Era molto lento all’inizio, soprattutto in alcuni settori. Nel momento in cui mi sono trovato dietro di lui a inizio gara, e ho commesso l’errore, ho cercato di frenare forte in Curva 6 e la mia moto non si è fermata. Dopo di che, sono tornato a concentrarmi sulla mia gara e su Bulega. Ho superato Iannone, ho impostato il mio ritmo, ho spinto in ogni giro, e ho visto che il distacco cresceva ad ogni passaggio - ha raccontato - Credo di aver fatto una buona gara oggi e, soprattutto, ho preso dei buoni punti per il campionato. Anche la mia squadra mi ha esortato a chiudere 2° perché non abbiamo bisogno di vincere, ma io penso solo a quello e in gara ci provo sempre. Oggi non era semplice chiudere in prima posizione, mi sono detto che la piazza d’onore era sufficiente e sono arrivato 2°, che era l’obiettivo. Vedremo domani. Se dovessi chiudere nella stessa posizione vincerei il titolo, ma io penso a vincere. Per quanto Nicolò sia molto forte, in particolare in Superpole Race. Come lo era stato lo scorso anno”. 

Il pilota turco sarebbe soddisfatto anche se dovesse conquistare il suo terzo titolo restando giù dal podio? 

È meglio se non ci pensiamo. Io sono concentrato soltanto sulla mia gara e non penso molto a queste cose. Oggi era molto importante per noi, ho fatto un buon lavoro e adesso penso soltanto alla prossima gara”, ha risposto il diretto interessato.

Con 25 podi già conquistati quest’anno, Razgatlioglu si trova a un solo piazzamento dallo stabilire il nuovo record di podi in una singola stagione.

Sarebbe bello e positivo stabilire un nuovo primato prima di stabilirmi in MotoGP. Magari Bulega potrebbe poi infrangerlo il record il prossimo anno. Almeno, così sembra - ha commentato - Ha fatto un giro incredibile in qualifica. Ho grande rispetto per lui e qui, di solito, è sempre veloce. Mi aspettavo di vedere un 1’36”9, perché lo conosco. Poi è migliorato ulteriormente e ha girato in  1’36”6, che è un tempo molto competitivo. Sono andato subito in Ducati a congratularmi, perché è un giro incredibile e gli ho anche chiesto se stesse guidando una MotoGP o una Superbike, perché il mio era un tempo da Superbike, il suo da MotoGP! (sorride ndr.). Mi congratulo, è stato fantastico!”.

Visto questo strepitoso finale di stagione, Bulega è convinto che il campionato sarebbe andato diversamente senza il doppio problema tecnico che lo ha fermato ad Assen. 

“Per me è stato così anche per quanto riguarda il primo Round in Australia, dove ho disputato due gare veramente brutte - ha osservato - Anche ad Assen ho avuto un problema con le gomme e ritengo che anche questi episodi abbiano fatto una grande differenza”.

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Daniela Piazza